Antonio Scarciotta
Antonio Scarciotta

Quando le istituzioni hanno il volto umano: gentile, buono, disponibile. La bonomia era un tratto peculiare della sua personalità pulita e sensibile. Assieme al sorriso aperto, sincero, verace. Antonio Scarciotta, purtroppo, negli ultimi tempi ha lottato contro una malattia. Sino a poche ore fa. È morto all’età di 67 anni.

Antonio Scarciotta
Antonio Scarciotta

È stato impiegato comunale sino a qualche anno addietro, allorché è andato poi in pensione. Oggi, non solo l’intera comunità di Serradifalco, ma anche i suoi colleghi del Comune, piangono una persona affabile e tenera. Una triste notizia che investe, soprattutto, la moglie Teresa e i figli: Vincenzo e Paola.

Un cordoglio forte e schietto, una mestizia profonda. Tutti esprimono un grande dolore per questa prematura scomparsa. Il sindaco Leonardo Burgio e l’intera Amministrazione comunale. Tanta gente comune, parenti. Amici. Era impossibile non voler bene ad Antonio Scarciotta.

Ho avuto il privilegio di partecipare a diverse cene promosse da “quelli del 7 giugno”. La data della sua nascita. Annualmente, una rimpatriata e poi la torta. Con brindisi. Un altro tratto distintivo del suo carattere: l’ironia.

Ricordo, poi, una mia presentazione. Avevo realizzato una monografia. Fu presentata a Palazzo Mifsud. Lui, in qualità di impiegato comunale, seguì la pratica della mia richiesta. Veniva usufruito un immobile di proprietà del Comune. Era cortese, paziente, preciso.

Ha incarnato, veramente, il volto umano delle istituzioni. Ricordarlo, brevemente ma intensamente, oggi, da parte mia, è un dovere. Mi mancheranno quelle cene, la condivisione di momenti unici e veri.

La celebrazione del funerale sarà domani pomeriggio (alle ore 16.30) presso la Chiesa Madre di Serradifalco. Una santa messa che è già un forte ed affettuoso abbraccio. La comunità si stringerà a te, alla tua meravigliosa famiglia. Un momento di vicinanza veramente importante. Ciao Antonio!

MICHELE BRUCCHERI    

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]