liborio campione
Monsignor Liborio Campione

Lutto nella chiesa nissena: è morto monsignor Liborio Campione. Si è spento all’età di 96 anni e per parecchi anni fu vicario generale della Diocesi di Caltanissetta. È stato un grande testimone e attivo protagonista dei cambiamenti sociali ed ecclesiastici nel corso della sua lunga e intensa attività sacerdotale.

liborio campione
Monsignor Liborio Campione

Ebbi modo di conoscerlo giovanissimo. Il giorno prima avevo appena compiuto diciannove anni. Era dunque il 3 aprile 1987. Lo avevo intervistato per la radio assieme ad altri due prestigiosi ospiti: il senatore Raniero La Valle e la dottoressa Teresa Gentile, già parlamentare regionale. In quel periodo, sovente, incontravo per interviste ufficiali il vescovo pro tempore: monsignor Alfredo Maria Garsia.

Non ebbi più modo di intervistarlo, ma in talune circostanze pubbliche ho avuto modo di incontrarlo e di chiacchierare brevemente. Persona affabile e disponibile, ne conservo un buon ricordo.

Padre Liborio Campione divenne sacerdote nel lontano 1948. Fu ordinato prete dal vescovo Giovanni Jacono. Fu evidentemente docente ed educatore, assai attivo nel mondo dell’’associazionismo cattolico. Era stato pure delegato vescovile della Consulta delle aggregazioni laicali sin dalla sua nascita.

Dal 1952 al 1965 divenne direttore spirituale del seminario e poi Rettore dal 1965 al 1972 negli anni del dopo-Concilio. Successivamente, diventò vicario generale del vescovo Alfredo Maria Garsia per quasi tutto il suo episcopato e nei primi tre anni di ministero dell’attuale vescovo Mario Russotto.

È stato, inoltre, figura basilare, di grande riferimento per i laici nel 1976; era stato, infatti, protagonista dello storico convegno “Evangelizzazione e promozione umana”. Una persona aperta e dialogante.

Già dieci anni prima, nel 1967, monsignor Liborio Campione fu il primo sacerdote a celebrare messa in italiano nella Diocesi di Caltanissetta “dopo i cambiamenti nella liturgia determinati dal Concilio Vaticano II”.

Se ne va un protagonista della chiesa nissena, un personaggio autorevole e di notevole spessore pastorale e umano. Cordoglio e mestizia in tutti.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]