territo
Daniele Territo

“Le vicende degli ultimi giorni, legate alla Commissione Tecnico Specialistica per le Autorizzazioni Ambientali e al suo ex presidente Gaetano Armao, non danno certezze, ma suscitano forti interrogativi circa il rilascio delle autorizzazioni dei nuovi impianti in Sicilia. Domande che, ad onor del vero, ci siamo posti e abbiamo posto nel corso degli anni, in ultimo, nello scorso mese di luglio, in Commissione Antimafia”.

Lo scrive Daniele Territo, in una nota stampa inviata a La Voce del Nisseno. Il presidente del Consiglio comunale di Serradifalco e dell’Assemblea provinciale del Partito Democratico di Caltanissetta argomenta: “Mi riferisco ai tanti nuovi impianti fioriti negli ultimi anni: da quelli eolici che hanno modificato il meraviglioso paesaggio della vicina Mussomeli, sino alla discarica con Tmb in corso di realizzazione a Serradifalco, in contrada Martino”.

Daniele Territo aggiunge: “È proprio la struttura che sorge nella contrada della provincia nissena che, nell’ultimo Piano Regionale dei Rifiuti, quello che escludeva la realizzazione di nuovi impianti, ma consentiva solo l’ampliamento di quelli già realizzati, risultava esistente ma con capacità produttiva pari a zero”.

“Ai fini della chiarezza è dovere di chi scrive ribadire che alla data di approvazione del nuovo piano regionale in contrada Martino non vi era ancora traccia di nessun impianto”, prosegue Territo. E osserva inoltre: “I parecchi malpensanti di andreottiana convinzione potrebbero alludere ad un escamotage legato alla possibilità di mascherare la realizzazione del nuovo impianto dietro il termine ampliamento”.

“Noi questo non lo possiamo affermare, così come non possiamo avere contezza di come, una società con un esiguo capitale sociale, possa acquistare per diverse centinaia di migliaia di euro un fazzoletto di terra in un posto dimenticato dal mondo”, sottolinea.

“Di certo non sta a noi spiegare come le varie criticità geologiche, compresa la presenza di falde acquifere nel sottosuolo, in un sito originariamente destinato a rimboschimento, si siano risolte nel corso degli ultimi anni. Madre natura, forse, vede e provvede. L’uomo, invece, aspetta il momento opportuno e realizza”, evidenzia il presidente del Consiglio comunale di Serradifalco.

“Queste lecite domande che ci siamo posti sono diventate oggetto di diverse interrogazioni parlamentari rimate prive di riscontro, sono state condivise dal Consiglio del Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta e dalla quasi totalità dei Consigli comunali della nostra Provincia, e sono state tradotte in un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale”, fa sapere ancora Daniele Territo.

“Il lavoro di questi anni è intriso di studi e interrogativi su possibili zone d’ombra che, alla luce dei recenti avvenimenti palermitani, legati ad un modo discutibile di gestire la cosa pubblica, ledono ancora di più la credibilità e l’affidabilità delle istituzioni deputate a garantire e tutelare i cittadini”, dichiara.

E continua: “Per queste ragioni crediamo necessaria e urgente una verifica straordinaria delle autorizzazioni rilasciate negli ultimi anni dalla Commissione e un’approfondita verifica dei pareri rilasciati dai vari enti al fine di autorizzare nuovi impianti in Sicilia”.

territo
Daniele Territo

“Il Presidente della Regione, impegnato in annunci e smentite, si ritagli del tempo per farsi carico almeno di questa responsabilità politica e istituzionale e dia immediatamente mandato ai suoi uffici di fare i dovuti accertamenti. Lo deve ai cittadini che vogliono avere la certezza di vivere in un luogo sicuro, lo deve alle comunità che quei territori li vive e ne conosce le criticità. Lo deve, in primis, ai cittadini ancora convinti che l’interesse di pochi non possa prevalere sul diritto di tutti”, tuona Territo.

Dulcis in fundo, conclude: “Alla politica spetta il compito di chiedere chiarezza e, forse noi, anche questa volta, avevamo posto e continuiamo a porre le giuste domande, con la pazza pretesa di ottenere le dovute risposte”.

MICHELE BRUCCHERI

LEGGI ANCHE: DANIELE TERRITO: «BISOGNA CAMBIARE IL VOLTO DELLA NOSTRA TERRA E COSTRUIRE UN FUTURO MIGLIORE»

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteCALTANISSETTA, ISTITUTO GALILEI – DI ROCCO: ALLA SCOPERTA DELLE TRADIZIONI POPOLARI
Articolo successivoROTTAMAZIONE TASSE AUTO IN SICILIA, IL DEPUTATO GIUSEPPE ZITELLI CHIEDE RATEIZZAZIONE
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]