visita
Incisioni lineari riparo di Borgo Scuro

Nell’ambito del Corso di Arte rupestre preistorica, promossa da BCsicilia e Università Popolare, si terrà domani, domenica 4 ottobre, una visita guidata ai ripari preistorici con arte rupestre di Termini Imerese.

Un percorso alla scoperta dei ripari di Borgo Scuro e di contrada Franco, per conoscere le testimonianze incise nella roccia e le tracce della presenza umana nell’Età della pietra. L’appuntamento è alle ore 9.30 presso il Bar Gatto (a circa 300 metri dallo svincolo autostradale di Termini Imerese).

La visita, libera e gratuita, verrà effettuata con mezzi propri. “Si consiglia di indossare scarpe comode”, si legge nel comunicato stampa inviato a La Voce del Nisseno.

Riparo di Borgo Scuro. Risalendo il fiume San Leonardo lungo una strada interpoderale, a circa tre chilometri dal mare si incontra, sulla sinistra, in contrada Borgo Scuro, un affioramento roccioso leggermente aggettante.

Il sito è esposto alle intemperie: per renderlo abitabile fu probabilmente necessario realizzare una rudimentale protezione. Ai piedi della parete, uno scavo clandestino ha portato alla luce una sezione di deposito con resti di origine umana e animale, spessa circa 1,50 metri, povera di materiali e probabilmente riferibile al Paleolitico finale.

Sono state rinvenute schegge, due punte a dorso abbattuto e ossa di diversi animali. A sinistra dello scavo, sulla parete all’altezza del piano di campagna, lo studioso di preistoria Giovanni Mannino ha individuato un gruppo di incisioni lineari: una decina di segni lunghi da 4 a 17 centimetri, prevalentemente verticali, con tratto netto e sezione a V, larga circa 2 millimetri.

Il sito fu segnalato allo studioso nel 1985 dallo storico locale Agostino Navarra.

visita
Incisioni lineari riparo di Borgo Scuro

Riparo di contrada Franco. Sul versante orientale del monte San Calogero, in contrada Franco, si trova una parete calcarea lunga circa 50 metri e alta circa 40. A circa 3,50 metri dal piano di campagna si apre una fessura in grado di accogliere due persone.

Sulla parete destra della fessura, a circa 70 centimetri dal suo pavimento, si trovano quattro incisioni lineari, lunghe da 2,5 a 18 centimetri, con sezione a V ben marcata, distribuite su una superficie alta circa un metro.

Sulla parete opposta sono presenti ventiquattro incisioni lineari, diciannove delle quali raggruppate, lunghe da 2 a 18 centimetri, anch’esse caratterizzate da un tratto netto e da una sezione a V.

Sul terreno antistante la falesia sono state raccolte schegge di selce. Giovanni Mannino, che individuò le incisioni del sito, le prime segnalate in Europa, ha ipotizzato la presenza di uno stanziamento del Paleolitico finale a ridosso dei tratti più aggettanti della parete.

LEGGI ANCHE: “GELA SEGRETA”, VISITA GUIDATA STASERA ALLA CITTÀ MURATA FEDERICIANA

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno