Fatao
Fatao firma il contratto

Emanuele Fatao Terranova da oggi è un giocatore professionista del Genoa Calcio. Il giovane (ricordiamo: il padre Lillo, ingegnere, è di Serradifalco, mentre la madre – anche lei siciliana – è colei che ha seguito tenacemente il figlio ed abitano al Nord) è una fortissima ala destra. Un attaccante di prima grandezza.

Fatao
Fatao e i genitori

Classe 2010 (poche settimane addietro ha compiuto 16 anni), vanta una serie di peculiarità potenti: grande velocità, tecnica raffinata e una personalità forte. Un’ala destra moderna e dinamica.

Nelle scorse ore ha firmato un contratto prestigioso con il Genoa Calcio. Un triennale (sino al 2029). Ed è dunque un tesserato del Grifone che milita in serie A. Il giovane calciatore – orgoglio della famiglia, ma anche della comunità di Serradifalco – ha chiuso una stagione agonistica assai positiva nell’Under 16.

È stato allenato da mister Gennaro Ruotolo. E adesso il Grifone blinda questo talentuoso ragazzo di prospettiva. Un investimento serio ed importante. Un vero e proprio talento. La dirigenza, da tempo, ha messo gli occhi su Emanuele Fatao Terranova. Ed è nell’organico dell’Under 17 di mister Mimmo Criscito. Hanno raggiunto la semifinale nazionale e sono stati battuti dall’Empoli che poi ha vinto il campionato.

Grande soddisfazione, dunque, per questo straordinario atleta. Nel corso degli anni ha sempre brillato. Una padronanza tecnica più unica che rara. Sa “leggere” le partite, sa come far male… calcisticamente parlando (scrivendo)! Maturo, metodico, è incisivo ed efficace. Un giocatore che segna abbondantemente.

Fatao
Fatao e le maglie del Genoa Calcio

Una mentalità vincente, dal grande senso di abnegazione, altruista in campo: l’importante è portare a casa il risultato. Abilità tecnica, quindi, ma anche senso tattico, capacità realizzativa importante. Giovanissimo, Fatao, ma con un bagaglio di esperienza che cresce ogni anno sempre di più.

Fatao
I numeri più recenti

Sotto i riflettori dello stadio Marassi di Genova farà vedere – quando verrà chiamato dal mister – di cosa è capace. Un triennale che promette bene. Ci donerà la poesia del suo calcio, la bravura dei suoi dribbling, la fulminea velocità del suo tocco. E – si spera – con freddezza e lucidità di segnare tanto agli avversari.

MICHELE BRUCCHERI     

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]