Palermo vista dal mare, raccontata attraverso immagini e parole. Ieri è tornata “Palermo dal Mare”, l’iniziativa giunta alla nona edizione e inserita nel Fabriano Festival del Disegno 2026 “is All Around”. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico della città e del suo golfo, osservandoli da una prospettiva diversa.

Il progetto è ideato da Catia Sardella e Valeria Di Chiara. È promosso da BCsicilia, associazione per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali, e da ALAB, Associazione Liberi Artigiani Artisti Balarm.
L’appuntamento è stato alla Cala di Palermo. I partecipanti sono saliti a bordo delle imbarcazioni messe gentilmente a disposizione da Antonio Mercadante, con Stephanie, Carlo Barraja, con La Perla Nera, e Nuccio Valenza della Lega Navale, con Kelly.
Insieme alle organizzatrici, hanno osservato e raccontato la città: la corona dei monti, i palazzi signorili, le cupole e i giardini, le banchine e le navi, fino al profilo della costa. L’iniziativa è stata presentata da Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia: «Per capire Palermo bisogna arrivare dal mare. È dall’acqua, avvicinandosi alla costa o allontanandosene, che si coglie la forma della Conca d’Oro: un anfiteatro naturale di montagne che abbraccia la città e si apre sul Mediterraneo».
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