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Salvatore "Totò" Augello

Serradifalco piange la morte di Totò Augello. Un emblema della sinistra serradifalchese e nissena. Aveva 87 anni. E il sindaco, Leonardo Burgio, proclama il lutto cittadino. Il funerale si terrà venerdì 2 ottobre alle ore 16 presso la Chiesa Madre.

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Totò Augello e Michele Bruccheri per il ventennale de “La Voce del Nisseno”

Per diversi decenni è stato alla guida dell’Usef, che è l’acronimo di Unione siciliana emigrati e famiglie. È stato una vera e propria istituzione. Ha viaggiato sovente, in lungo e in largo, per l’importante e prestigioso incarico. Ha pubblicato diversi libri.

Totò Augello è stato vice presidente dell’Usef dal 1973 al 1984, poi per un biennio (sino al 1986) vice presidente ed amministratore, dal 1986 ad oggi segretario generale mondiale. Sono ben quarant’anni di attività.

È stato un prezioso punto di riferimento. Una vita in favore degli altri, dei migranti soprattutto. Con una grande passione per la politica. Corposa e pregevole la sua biografia. Fu segretario cittadino, a Serradifalco, del Pci. Autorevole e intelligente. Dal grande fiuto politico e dalle capacità di equilibrio, buonsenso e lungimiranza.

Nel 1960 s’iscrisse alla Fgci e al Partito comunista italiano. Nel 1965 verrà rilanciato il partito. Per venti anni fu anche un combattivo consigliere comunale. La prima volta venne eletto nel lontano 1970. Nel maggio 1985 si candidò per l’ultima volta e venne rieletto. Alle elezioni amministrative del 1990 non si ripresentò. Nel 1996, tuttavia, diventa vicesindaco nell’esecutivo municipale guidato da Michele Ninfa.

Tra le sue deleghe assessoriali, ci sono Bilancio, Finanze e Personale. Dopo un anno, si concluderà la sua esperienza amministrativa al Comune di Serradifalco. È stato stimato da tutti, amici e avversari politici. Una persona perbene, gentile, dalla forte personalità. Il senatore Angelo Lauricella, presidente dell’Usef, anni addietro disse: “Suscita grande entusiasmo e forti sentimenti. Ha un legame umano e personale importante con tutti”. Ed è vero.

Un impegno, come si sa, costante e intenso sul fronte dell’emigrazione. Un sindacalista di notevole spessore. Perennemente in difesa della democrazia e della solidarietà. Le sue battaglie, sempre, per le conquiste sociali e civili. Ha girato il mondo. Ha coinvolto attivamente intellettuali, gruppi teatrali, si è fortemente impegnato sul fronte culturale. È stato in prima linea nelle varie Feste dell’Unità.

Ha indubbiamente tolto tanto tempo alla famiglia e in occasione della festa per i suoi ottant’anni di età, presso Palazzo Mifsud, ringraziò solennemente “la mia meravigliosa famiglia”. Un sostegno continuo, importante: “Mi ha sempre supportato e sopportato”, scrivemmo nel nostro reportage di qualche anno addietro.

Ho pubblicato numerosi articoli su Totò Augello. Su La Voce del Nisseno. L’ho intervistato spesso per la radio. Era anche un giornalista pubblicista. Negli ultimi tempi ho moderato alcuni incontri, presentazioni di libri e quaderni culturali. Lui sempre al mio fianco. Ricordo, soprattutto, la mia video-intervista in occasione della presentazione del volume “I miei sette padri” di Adelmo Cervi. Era anche alla guida della sezione Anpi “Leonardo Speziale” di Serradifalco e Montedoro, tra le altre cose.

Nel frattempo, piovono i messaggi di cordoglio e di mestizia. A partire dal sindaco di Serradifalco. “Ci sono persone la cui scomparsa non riguarda soltanto la famiglia e gli amici più cari, ma lascia un vuoto nell’intera comunità”, scrive Leonardo Burgio.

Serradifalco è in lutto per la scomparsa di Totò Augello. “Con lui – ricorda Burgio – se ne va una parte importante della storia contemporanea di Serradifalco. Un uomo che ha attraversato decenni della vita del nostro paese, dedicando una parte significativa della propria esistenza al lavoro, all’impegno sociale e politico, alla difesa dei lavoratori e, soprattutto, a quel legame indissolubile con la propria terra e con la propria comunità”.

Leonardo Burgio continua: “Totò Augello è stato per lunghi anni una voce di Serradifalco anche oltre i confini della Sicilia. Attraverso il suo impegno nell’Usef ha continuato a mantenere vivo il rapporto tra la nostra comunità e le tante generazioni di siciliani e serradifalchesi costrette dall’emigrazione a vivere lontano dalla propria terra”.

Il sindaco aggiunge: “Il suo impegno è stato rivolto anche al mondo del lavoro e dei minatori e alla vita amministrativa e politica del nostro paese. È stato consigliere comunale, nonché vice sindaco e protagonista di importanti stagioni della vita sociale di Serradifalco, sempre animato da una forte passione civile e dalla volontà di dare voce alle persone e alle istanze della nostra comunità.

Chi lo ha conosciuto ne ricorderà la determinazione, la schiettezza, la passione e la capacità di difendere con convinzione le proprie idee”.

Burgio prosegue: “Io, da sindaco, ma prima ancora da serradifalchese, sento profondamente questa perdita. Totò Augello apparteneva a quella generazione di uomini che hanno vissuto l’impegno pubblico come una responsabilità verso la propria comunità. Una generazione che ha conosciuto il sacrificio, il lavoro, l’emigrazione e le grandi trasformazioni sociali, senza mai spezzare il legame con Serradifalco”.

“Oggi quel legame ci consegna un sentimento profondo di mestizia e di riconoscenza. In questo momento di immenso dolore, rivolgo, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Serradifalco, le mie sentite e sincere condoglianze alla famiglia Augello, alla moglie, ai figli, ai nipoti e a tutti i suoi cari”, sottolinea.

“A loro giunga l’abbraccio affettuoso e commosso di tutta Serradifalco, nella consapevolezza che nessuna parola può davvero colmare il vuoto lasciato dalla perdita di una persona così profondamente legata alla nostra comunità”, rimarca.

Annuncia poi la proclamazione del lutto cittadino, “in segno di rispetto e di partecipazione al dolore della famiglia e dell’intera cittadinanza”. “Sarà il modo con cui Serradifalco, tutta insieme, vorrà fermarsi, raccogliersi nel silenzio e accompagnare Totò nel suo ultimo viaggio. Serradifalco non dimenticherà il tuo nome, il tuo impegno e il tuo amore per questa comunità. Ciao Maestro”, conclude commosso Burgio.

Anche il Pd di Serradifalco fa sentire la propria “voce” con una nota. “La nostra comunità politica è attonita alla notizia della scomparsa di Totò Augello, una delle figure che hanno saputo interpretare con maggiore coerenza e passione l’impegno politico e sociale nella nostra terra”, è l’esordio del comunicato.

“La sua è stata una vita fatta di militanza e di battaglie: per la giustizia sociale, per la dignità del lavoro, per i diritti dei minatori e dei lavoratori, sempre dalla parte di chi chiedeva diritti, uguaglianza e condizioni di vita più giuste e dignitose”, si legge ancora.

“Totò Augello apparteneva a quella politica fatta di presenza, sacrificio, partecipazione e radicamento nel territorio. Una politica che non si limitava alle parole, ma che trovava nelle lotte dei lavoratori e nelle rivendicazioni sociali la propria ragione più profonda”, osserva Daniele Territo, segretario sezionale del Pd e presidente del Consiglio comunale di Serradifalco.

“Con lui scompare una parte importante della nostra storia politica e sociale. Ma resta una testimonianza che non può essere dispersa: quella di chi ha scelto di dedicare la propria vita alle idee, alle persone e alle battaglie in cui credeva”, prosegue la nota del Pd di Serradifalco.

“Il modo migliore per ricordarlo sarà continuare quelle battaglie, custodendo la memoria di una stagione politica che ha contribuito a dare voce e dignità al mondo del lavoro. Alla famiglia, ai compagni e a tutti coloro che hanno condiviso con lui questo lungo cammino, il nostro più profondo cordoglio”, conclude.

Si registra ovviamente anche la nota del Pd nisseno. Scrive Renzo Bufalino, segretario provinciale e sindaco di Montedoro: “La Federazione provinciale del Pd di Caltanissetta esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Salvatore ‘Totò’ Augello, storico militante e figura di riferimento.

Da sempre nel Partito, Totò ha portato i valori della sinistra in ogni suo impegno: politico, sindacale e sociale. Alla guida dell’Usef si è battuto per tenere vivo il legame tra la Sicilia e i siciliani nel mondo, custodendo la memoria dell’emigrazione e costruendo ponti tra chi è partito e chi è rimasto. Ci lascia un compagno. Ci stringiamo alla sua famiglia e a tutta la comunità dell’Usef. Grazie, Totò, per la strada che hai tracciato”.

Dunque, se ne va un pezzo importante e prestigioso della storia politica e sociale non solo di Serradifalco, ma del Nisseno. Augello è stato al servizio del prossimo, con numerose battaglie in favore della giustizia sociale, dei lavoratori, dei minatori, dei più deboli.

Tra i tanti messaggi ricevuti, concludiamo con le parole dell’ex sindaco di Serradifalco, Michele Territo: “Sono profondamente addolorato per la notizia dell’inaspettato decesso di Totò Augello. Esprimo il mio più profondo e sincero dolore per la scomparsa dell’amico sul piano umano e dell’avversario politico sul piano politico. Seguendo strade diverse, entrambi ci siamo mossi verso un unico traguardo: il bene e la crescita di questa comunità. Con lui ci siamo incontrati e scontrati, ma sempre con reciproco rispetto e stima”.

Quattro anni addietro, per la festa dei venti anni del nostro giornale presso il teatro comunale “Antonio de Curtis”, volli che consegnasse una targa ad uno degli ospiti. Ricordo ciò che mi riferì affettuosamente e dolcemente: “Grazie per tutto quello che fai per il territorio”.

Sentite e profonde condoglianze alla famiglia da parte de La Voce del Nisseno che lo ricorderà in tutti i modi possibili.

MICHELE BRUCCHERI     

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]