Liria Zaffuto
Liria Zaffuto e il nostro direttore Michele Bruccheri

Quando una foto “parla”, comunica e trasmette valori preziosi è, sicuramente, una fotografia da premiare. In questo caso, non è soltanto uno scatto meritevole di giusto riconoscimento, ma sono ben due. E sono a firma Liria Zaffuto.

Liria Zaffuto
“Gesù ti ha aggiunto”

Pochi giorni addietro, questi due scatti fotografici che pubblichiamo, sono stati riconosciuti per la loro importante capacità di trasmettere, tramite l’immagine, appunto, valori profondi “legati alla cura del Creato, all’inclusione sociale e alla Pace”.

Una grande soddisfazione per la tenace e brillante fotografa di Serradifalco. Liria Zaffuto, artista a 360°, non è nuova a queste gratificazioni sul piano morale. Nel tempo, con ammirevole bravura, ha vinto vari premi, raccolto prestigiosi riconoscimenti.

“Gesù ti ha aggiunto” è una fotografia selezionata con una Menzione Speciale di Merito dal Circolo di Laudato Sì della Diocesi di Aversa. Vi ha partecipato nell’ambito del Concorso Fotografico 2025 “Laudato Sì”, promosso in occasione del decimo anniversario dell’enciclica di Papa Francesco. “L’opera è stata apprezzata per la sua intensità visiva e per la capacità di esprimere temi come la custodia dell’ambiente, la giustizia sociale e l’impegno comunitario, in coerenza con i principi della Laudato Si’”, spiegano gli organizzatori.

“La Sua opera è stata selezionata dalla Giuria per la capacità di esprimere con forza e sensibilità i temi profondi della cura della Casa comune, della sostenibilità e dell’impegno sociale”, si evidenzia ancora. Dunque, un’immagine potente, che intreccia fede, responsabilità e dimensione umana, offrendo uno sguardo carico di significato sulla relazione tra spiritualità e impegno civile. Aggiungiamo, semplicemente e sobriamente: “Brava Liria”.

Liria Zaffuto
“La danza della Pace”

Il secondo, prestigioso, riconoscimento è legato al concorso fotografico promosso dal Distretto Rotary 2110 di Sicilia e Malta sul tema del D.E.I. – Diversità, Equità e Inclusione. Con lo scatto “La danza della Pace”, Liria Zaffuto ha ottenuto un importante secondo posto. L’opera è stata definita un messaggio visivo di speranza e resistenza: “In un mondo devastato da guerre e conflitti, si innalza con grazia e forza la ‘danza della pace’, che consola ed unisce il mondo in un gesto universale di armonia e resilienza”.

Motivazioni che emozionano per la bellezza e profondità. Tramite queste due splendide opere, Liria Zaffuto conferma il suo pregevole impegno artistico e sociale, facendo della fotografia un linguaggio di riflessione e costruzione di speranza.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]