Abate

“Nel segno di San Leonardo: 180 anni di vita attorno alla Chiesa Madre”. Ieri, secondo giorno di triduo in preparazione alla solennità liturgica del Patrono San Leonardo Abate (domani 6 novembre, ndr) e al 180° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre (9 novembre).

La celebrazione eucaristica, evidenzia una nota, è stata presieduta da don Mario Alcamo, vicario foraneo di Calascibetta e arciprete di Santa Caterina Villarmosa. Nell’omelia ha sottolineato che in questo 180° anniversario si riflette il cammino di santità, sull’esempio di San Leonardo, proposto alla devozione dei serradifalchesi dai Lo Faso e della Madonna, immagine della Chiesa che accoglie, custodisce e genera alla fede. Abate

Il sacerdote ha invitato la comunità a guardare alla Chiesa Madre non solo come edificio di pietra, ma come segno vivo della presenza di Dio nella storia del popolo di Serradifalco: una casa che ha visto nascere, crescere e maturare generazioni di credenti.

Ha ricordato come la dedizione dei padri e la fede dei figli abbiano reso possibile la continuità di questa storia, intrecciando preghiera, servizio e testimonianza. Sull’esempio di San Leonardo, uomo di obbedienza e di carità, e sotto lo sguardo della Vergine Maria, “la comunità è chiamata a rinnovare la propria missione di Chiesa che cammina insieme, in ascolto dello Spirito, attenta ai poveri e fiduciosa nella speranza del Vangelo”.

Il triduo proseguirà oggi pomeriggio, 5 novembre, sempre alle ore 18, con la presenza di don Antonio Lovetere, vicario foraneo di Caltanissetta.

Il giorno precedente, nell’ambito di “San Leonardo Abate e la Chiesa Madre: fede che genera comunità” ha avuto inizio il triduo di preparazione alla solennità liturgica del Patrono San Leonardo Abate e, appunto, al 180° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre. La santa messa è stata presieduta da don Luciano Calabrese, vicario foraneo di Mussomeli e arciprete di Campofranco.

Nell’omelia ha invitato a riscoprire la bellezza della Chiesa Madre come “casa di tutti”, luogo di incontro con il Signore e spazio di comunione fraterna. Ha sottolineato “come la fede, se vissuta autenticamente, diventi sorgente di vita comunitaria, capace di generare legami, speranza e impegno concreto al servizio del Vangelo”.

“In questi giorni stiamo respirando un’atmosfera di intensa preghiera e di riconoscenza per la storia di fede che lega la comunità serradifalchese alla sua Chiesa Madre. Essa, da centottant’anni, continua ad essere il cuore pulsante della vita spirituale della Città: testimone silenziosa di generazioni che, attraverso le prove e le gioie della vita, hanno trovato tra le sue mura consolazione, forza e luce”, è stato detto.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]