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Raccolta di firme contro il TMB. In prima fila tutta l’Amministrazione municipale di Serradifalco (guidata dal sindaco Leonardo Burgio), l’intero Consiglio comunale (presieduto da Daniele Territo) e l’apposito comitato cittadino. Dunque, contro l’apertura di una nuova discarica.

La locandina tuona: Serradifalco merita futuro, non rifiuti. E – la locandina – prosegue: sabato mattina dalle ore 9 alle 11 al mercato (ingresso Via Onorevole Volpe); domenica mattina dalle ore 11 alle ore 12.30 sotto il gazebo della Villa dei Minatori; domenica pomeriggio dalle ore 14.30 all’ingresso dello stadio comunale.

Una raccolta firme per evitare “una variante per aggiungere una vasca per contenere fanghi e ceneri di dubbia provenienza”, ci spiega una fonte qualificata. In merito alla raccolta firme, l’assessora comunale Rosa Insalaco afferma: in tutti i giorni feriali, quando il Comune è aperto, si può andare a firmare “dalla signora Rosalba Butera, accanto all’ufficio Anagrafe”. Si punta a raccogliere almeno duemila firme.

In prima linea anche l’associazionismo locale contro l’impianto TMB di Contrada Martino. Un Comitato No Discarica trasversale. L’impianto, viene riferito, “potrebbe presto accogliere anche rifiuti pericolosi, fanghi e prodotti chimici”.

Radici al Quadrato dichiara: “Una scelta che preoccupa profondamente la nostra comunità, già segnata da spopolamento, emigrazione giovanile e mancanza di opportunità. Noi giovani di Radici al Quadrato, insieme alla rete delle Associazioni del territorio di Serradifalco, abbiamo scelto di supportare e promuovere una petizione popolare per fermare la costruzione della discarica e difendere il nostro futuro”. firme

“Serradifalco ha bisogno di idee, lavoro, servizi e progetti sostenibili, non di nuove ferite nel territorio. Abbiamo bisogno di valorizzare le nostre risorse, non di coprirle sotto strati di rifiuti. Non lasciare che siano altri a scrivere la storia del tuo territorio. Scriviamola insieme, con coraggio, con amore e presa di posizione”, concludono i giovani dell’associazione Radici al Quadrato.

MICHELE BRUCCHERI  

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]