Bandiera Blu

La qualità delle acque del Golfo di Gela sono “eccellenti”. E la città ambisce alla Bandiera Blu. La certificazione del Ministero della Salute diventa il requisito più importante per ottenere, appunto, il riconoscimento della «Bandiera Blu» al Comune di Gela.

Il vessillo, assegnato alle località che garantiscono standard eccellenti per qualità delle acque e servizi balneari sostenibili, rappresenta un biglietto da visita fondamentale per la nuova stagione turistica. E l’Amministrazione comunale di Gela, guidata dal sindaco Terenziano di Stefano, ha lavorato negli ultimi mesi per farsi trovare pronta. Bandiera Blu

Sono in tutto 33 i requisiti richiesti, racchiusi in quattro punti. Ovvero: educazione ambientale e informazione, qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza.

Nelle scorse ore il sindaco Terenziano di Stefano, gli assessori Filippo Franzone, Morselli e il presidente della Commissione consiliare mare Zappietro, e i funzionari di Ambiente e Sviluppo Economico, il segretario generale Curaba, hanno illustrato la relazione che consentirà al Comune di poter ambire al prestigioso riconoscimento, chiarisce una nota.

“La base fondamentale è la qualità delle acque e i servizi annessi – è stato spiegato –. Bisogna uscire dal pregiudizio in cui questa città è precipitata negli anni. Concorrere come capitale del Mare, chiedere la Bandiera Blu, sono tutte attività che ci consentono di cambiare la visione sulla nostra città. Non staremo fermi a guardare e subire, ma puntiamo sulla svolta concreta e radicale”. “L’aumento delle strutture ricettive sono un segnale importante – è stato evidenziato – ma accanto vogliamo far crescere i servizi. Noi ci faremo trovare pronti e contiamo di soddisfare tutti i requisiti richiesti dal Ministero della Salute. Molti lo sono già”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]