Vittorio Emanuele

Domani mattina si terrà una manifestazione-corteo a difesa dell’Ospedale Vittorio Emanuele, “promossa quale momento di partecipazione e mobilitazione della comunità cittadina a tutela del presidio ospedaliero e del diritto alla salute”, si legge in una nota.

Il raduno è fissato alle ore 10.30 in Via Palazzi, nei pressi del civico 124. Da qui prenderà avvio il corteo, che proseguirà lungo Via Italia, poi Viale Indipendenza e Via Europa, per fare successivamente rientro in Via Palazzi. La durata prevista della manifestazione è di circa due ore, fanno sapere gli organizzatori.

L’Amministrazione comunale di Gela rivolge un invito alla partecipazione a tutta la comunità, affinché l’iniziativa possa rappresentare un momento unitario di attenzione e confronto sul futuro dell’Ospedale Vittorio Emanuele e sulla tutela dei servizi sanitari destinati alla città e all’intero territorio.

Pertanto sono invitati a partecipare cittadini e associazioni, il mondo industriale e produttivo, i commercianti, le associazioni di categoria e datoriali, i rappresentanti delle forze politiche e delle istituzioni, i sindaci dei Comuni della provincia di Caltanissetta, i presidenti dei Consigli comunali, i Comitati di quartiere, gli agricoltori, gli autotrasportatori, le organizzazioni sindacali, le associazioni del territorio, il mondo della scuola e gli studenti, oltre a tutte le realtà sociali, economiche e professionali che intendano manifestare la propria attenzione verso il futuro della sanità nel territorio.

L’invito è rivolto, dunque, a tutte le componenti della società civile, del mondo del lavoro, delle imprese e delle istituzioni, “nella convinzione che la tutela della salute e la qualità dei servizi sanitari rappresentino una questione che riguarda l’intera comunità e non una singola categoria”, si evidenzia ancora nella nota. Vittorio Emanuele

«Questa manifestazione vuole dare voce alla nostra città e al nostro territorio – dichiara il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano – e rappresentare un momento di partecipazione ampia, civile e trasversale. L’Ospedale Vittorio Emanuele è un presidio fondamentale per Gela e per un territorio che comprende numerosi comuni e migliaia di cittadini. Per questo rivolgo un appello a tutte le componenti della comunità: istituzioni, mondo produttivo, lavoratori, organizzazioni sindacali, associazioni, studenti, professionisti e cittadini affinché ciascuno possa portare il proprio contributo. È importante che su un tema così delicato la nostra comunità sappia ritrovarsi e far sentire la propria voce attraverso una partecipazione responsabile e condivisa».

L’Amministrazione comunale di Gela, infine, invita tutti i partecipanti a svolgere la manifestazione nel pieno rispetto delle regole, delle persone e della città, contribuendo a garantire lo svolgimento ordinato e pacifico dell’iniziativa.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]