Presepe Vivente
La locandina

Butera si prepara a rivivere la magia del Natale con il suo storico Presepe Vivente giunto alla quindicesima edizione. Un appuntamento che unisce fede, tradizione e identità culturale. L’evento, patrocinato dal Comune di Butera e organizzato dall’associazione Old Fashion, si svolgerà in sei date: dal 26 al 28 dicembre e dal 4 al 6 gennaio, con inizio a partire dalle ore 18.

A fare da straordinaria cornice sarà il quartiere arabo Liconza, un luogo rimasto sospeso nel tempo, di grande suggestione e valore storico. Un dedalo di vicoli, porte aperte e antichi locali accompagnerà i visitatori in un vero e proprio viaggio nel passato. Solai in legno, forni tradizionali, pavimenti in pietra antica e una vecchia stalla mai ristrutturata restituiscono un’atmosfera autentica, capace di evocare la vita quotidiana di secoli fa, chiarisce l’efficiente ufficio stampa.

Passeggiando lungo il percorso, il pubblico potrà assistere alla rappresentazione della Natività e incontrare figuranti in costume che rievocano con fedeltà gli antichi mestieri. Il fabbro al lavoro, il panificio con il forno a legna, la lavandaia, il falegname, le sarte, il fruttivendolo, le donne intente a preparare lenticchie, ceci e pasta fatta a mano, e tanto altro ancora, raccontano una comunità viva, operosa e profondamente legata alle proprie radici.

La nota precisa: “Non mancheranno scene di vita contadina e pastorale, la grotta e i momenti simbolici che rendono il presepe un’esperienza intensa e coinvolgente”.

Il Presepe Vivente di Butera è anche un percorso di sapori. I mercatini di Natale, posti all’ingresso del quartiere di Liconza, allestiti con caratteristiche casette in legno, offriranno ai visitatori i prodotti tipici del territorio.

Tra le specialità sarà possibile degustare l’impanata di spinaci e broccoli, la sfigghiulata di salsiccia e cipolla, il vino locale, le frittelle ripiene di ricotta e crema, il nucatolo dolce di mandorle, il miele del comprensorio, il torrone e le crepes alla nutella, in un’esperienza gastronomica che valorizza e promuove le eccellenze di Butera.

Presepe Vivente
La locandina

«Si tratta di un appuntamento molto atteso dalla nostra comunità – spiega l’assessora comunale al Turismo di Butera, Giovanna Donzella -. Una tradizione che si svolge fra i vicoli unici e suggestivi del quartiere Arabo di Liconza. Un’atmosfera magica in cui ogni angolo riporta nel passato il visitatore, tra mestieri e tradizioni antichi rievocati e sapori inconfondibili e tipici del nostro territorio. Ci tengo a ringraziare – conclude l’assessora comunale – l’associazione Old Fashion e i numerosi figuranti, senza i quali nulla potrebbe essere realizzato».

Per agevolare l’afflusso dei visitatori, è prevista una zona camper presso il campo sportivo con servizio navetta, oltre ad aree di parcheggio dedicate ad auto e pullman non lontane dal quartiere arabo di Butera.

MICHELE BRUCCHERI

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]