Strada degli Scrittori
Il sindaco Leonardo Burgio, il nostro direttore Michele Bruccheri e Rosa Insalaco

Serradifalco aderisce alla “Strada degli Scrittori”. Una ghiotta opportunità per valorizzare sempre più la cultura e il territorio. Questo storico ingresso nell’associazione guidata dal giornalista Felice Cavallaro (Corriere della Sera) rappresenta veramente un passo importante per la concreta tutela del patrimonio comunale e turistico del paese.

Una bella notizia per la nostra comunità, dunque. Il sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio, e la consigliera comunale Rosa Insalaco (assessora sino a poche settimane addietro), hanno promosso l’adesione al protocollo d’intesa.

Di fatto, consentirà al Comune di Serradifalco di avviare un percorso significativo. Ovvero: mettere in rete le eccellenze culturali della Sicilia e offrire al paese l’opportunità di entrare a far parte del prestigioso circuito della “Strada degli Scrittori”.

Il sindaco Burgio e la consigliera comunale Insalaco affermano: “Entrare nella ‘Strada degli Scrittori’ significa valorizzare la storia, l’identità e il patrimonio culturale della nostra comunità. È rendere il giusto omaggio ai poeti e agli autori di Serradifalco che hanno contribuito, con le loro opere, ad arricchire il panorama culturale siciliano”.

“La cultura – concludono – può e deve diventare uno strumento di crescita, promozione e sviluppo del territorio”. Dunque, far parte di questo autorevole circuito significa “rafforzare l’identità di Serradifalco”. Un’occasione per promuovere il territorio, attrarre visitatori e creare nuove opportunità di sviluppo attraverso la cultura.

Verrà valorizzata la memoria culturale del paese. E anche i suoi pregevoli autori. Non a caso è stata approvata, unanimemente, una delibera di giunta pochi giorni addietro, resa immediatamente esecutiva. Con questa storica adesione al circuito turistico-culturale si valorizzeranno Andrea Camilleri, Filippo Puglisi, Salvatore Galletti, Angelo Rizzo e Giuseppe Cordaro.

Camilleri, come si sa, ebbe un rapporto significativo con Serradifalco. Sebbene non fosse il suo paese natale, “vi trascorse parte della sua giovinezza”, si legge nella delibera comunale. Nel 1943, sfollati da Porto Empedocle, il giovane Andrea Camilleri e i suoi parenti trovarono rifugio in una casina di campagna di contrada Cusatino, dove il già affermato scrittore tornò nel 2004 per ritrovare gli angoli dei ricordi lontani e soprattutto per ricevere la cittadinanza onoraria sotto l’allora sindacatura dell’onorevole Bernardo Alaimo.

Il legame con il territorio serradifalchese rimase nella memoria dello scrittore per tutta la vita. Tra i luoghi significativi emerge l’ex Casa del Fascio di Corso Garibaldi: nel ’43, il giovane Andrea Camilleri trovò tra le macerie molti libri che contribuirono alla sua formazione.

Filippo Puglisi, scrittore e critico letterario. Orfano di padre ebbe una vita difficile. È narrata nel romanzo autobiografico “Le Fave nere”. Fu autore di diversi fortunati romanzi. Nel 2008 gli è stato intitolato l’Istituto Scolastico Comprensivo di Serradifalco.

Galletti, scrittore e pittore, ha vissuto ed operato a Serradifalco per oltre cinquant’anni. Figura sempre attenta alle dinamiche socio-culturali del paese. In virtù della sinergia con l’allora Cassa Rurale ed Artigiana San Leonardo, ebbe modo di scrivere diverse opere su Serradifalco facendoci conoscere di più e meglio il nostro passato.

Angelo Rizzo, docente di materie letterarie, fu poeta raffinato e scrittore. Un cultore della sensibilità applicata alla parola. Con le sue poesie ha narrato l’anima di Serradifalco: le miniere, i campi, la dura vita quotidiana di un piccolo paese del centro Sicilia. Lo ha fatto con amore e passione.

Cordaro, morto nell’aprile 2021, fu minatore di zolfo e sali potassici. Fu uno degli ultimi carusi di miniera a Serradifalco. Costretto a lavorare fin da piccolo, studiò poi da autodidatta riuscendo a coltivare in maniera originale e singolare la sua innata passione per la poesia. È autore di circa 600 poesie.

Strada degli Scrittori
Andrea Camilleri a Serradifalco

Mi permetto di segnalare all’Amministrazione comunale un nome mancante che potrà essere integrato. È quello di Federico Polizzi. Uomo di scuola, compose decine e decine di opere e di componimenti. Una vasta produzione letteraria e poetica. Fu ispettore scolastico presso il Circondario di Caltanissetta. Un poeta-pedagogo. La scuola media statale di Serradifalco è a lui dedicata (maggiori dettagli biografici nella mia monografia Ritratti serradifalchesi – volume terzo).

“Investire nella cultura significa investire nel futuro del territorio, nella sua identità e nella capacità di raccontarsi. Offriamo una prospettiva di crescita culturale, turistica ed economica per l’intera comunità”, osservano a margine il sindaco e la consigliera comunale.

MICHELE BRUCCHERI 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]