Maganuco
Tony Maganuco

Tony Maganuco è morto. Aveva compiuto appena 62 anni lo scorso mese di marzo. Il noto imprenditore di spettacoli, di Caltanissetta, è stato trovato in avanzato stato di decomposizione nella sua abitazione. Presumibilmente il decesso risalirebbe a qualche giorno addietro.

Maganuco
Michele Bruccheri e Nuccia Grosso

Il fratello Peppe avrebbe dato l’allarme. Si trovava fuori sede. Ad intervenire sono stati gli agenti della Polizia di Stato di Caltanissetta e il medico legale, ovviamente per gli accertamenti di rito. Non si esclude nessuna ipotesi in merito alle cause della morte.

Sconcerto e mestizia, dunque. Era un volto noto, una voce conosciuta. È stato abile manager e tenace organizzatore di spettacoli. Su tutti, da ricordare il Festival Città di Caltanissetta e il Memorial Nuccia Grosso (sua madre). Iniziative ideate e presentate da lui stesso.

Per diversi anni, poi, ha lavorato in radio di cui era fondatore lo zio, Pippo Grosso, editore e giornalista morto pochi anni addietro. Lo avevo conosciuto allorché collaboravo con il Giornale di Sicilia.

Nell’estate del 2020 era stato colpito da un ictus. Subì un delicato intervento neurochirurgico. Superò quel frangente. Gli ultimi anni sono stati all’insegna delle delusioni e delle sofferenze. Caltanissetta, e non solo, oggi, perde un imprenditore che ha amato visceralmente la sua città.

Nel corso degli anni, aveva portato avanti numerosi progetti. Spettacoli, iniziative, collaborazioni.

Eventi e concerti di prima grandezza. Da Pino Daniele a Lucio Dalla, da Ron a Claudio Baglioni, da Antonello Venditti a Giorgia, dai Pooh a Gianni Morandi. Nomi importanti e prestigiosi, per una piccola città.

Maganuco
I giornalisti Michele Bruccheri e Nuccia Grosso

Non era un giornalista iscritto all’Ordine. Ma amava profondamente l’informazione, la comunicazione, la conduzione, la presentazione. I genitori erano entrambi giornalisti, alquanto noti: Egidio Maganuco e Nuccia Grosso.

Ho conosciuto Tony Maganuco verso la metà degli anni Novanta. In questo breve ricordo, recupero dalla mia memoria tre episodi. Il primo: fu subito disponibile e mi diede l’accredito stampa per il concerto di Antonello Venditti a Pian del Lago di Caltanissetta. Sebbene non fosse un tour ufficiale, riuscii – grazie a lui – ad incontrare il cantautore romano.

Il secondo: il 3 ottobre 1998 intervistai in esclusiva il grande cantautore Ron. Si esibì presso il Palazzetto dello Sport. Fui l’unico giornalista a conversare con l’artista (l’avevo comunque già incontrato e intervistato anni prima) e la mia fotografa, Rita, l’unica a fotografare.

Il terzo: nel luglio 2006, il mio amico avvocato Giuseppe Dacquì mi chiese di presentare una importante iniziativa a Serradifalco, in piazza. Aveva scritto un libro che ricordava Rsg, una radio locale. Oltre agli storici conduttori dell’emittente radiofonica, vi furono ospiti di fuori e tra questi, sua madre: Nuccia Grosso. La intervistai pubblicamente. Mi fecero alcune fotografie, mentre chiacchieravo con lei. Inviai quelle foto a Tony, tempo dopo. Lui, raggiante e felice, mi rispose: “Grazie Michele, un bellissimo regalo”.

Tony Maganuco non c’è più. Gli ultimi anni sono stati, per lui, dolorosi e polemici. Se ne va, con lui, un pezzo di storia di Caltanissetta. La Voce del Nisseno esprime le più sentite condoglianze.

MICHELE BRUCCHERI      

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]