“Aischylia – Feste in onore di Eschilo” per “Le Rane” di Aristofane sabato 5 e domenica 6 settembre a Gela.
Ad annunciarlo sono il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessora al Turismo e ai Beni Archeologici, Romina Morselli.
“Aischylia – Feste in onore di Eschilo” è un’iniziativa culturale autonoma nata per valorizzare il territorio di Gela attraverso la riscoperta del legame tra la Sicilia e la figura di Eschilo.
L’iniziativa vede la partecipazione degli allievi attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione Inda di Siracusa.
Nell’ambito dell’iniziativa sarà rappresentata la commedia “Le Rane” di Aristofane, presso l’Orto Pasqualello di Gela, nelle giornate del 5 e 6 settembre 2026, con doppia replica alle ore 19.30 e alle ore 22.
Lo spettacolo vede in scena Vincenzo Mandalà, Virginia Giannone, Stefano Patronaggio, Andrea Catalano, Laura Spicuzza, Gioia Maria Sanfilippo e Anastasia Cino.
Maestranze e collaborazioni artistiche: Carlo Gilè (scenografie), Eleonora Nadia Parisi (costumi e sartoria), con musiche dei SeiOttavi, consulenza drammaturgica di Giuseppina Norcia, adattamenti musicali e sound design di Alessio Gurciullo.

L’evento è realizzato con il patrocinio e la collaborazione della Fondazione Inda e con il patrocinio del Comune di Gela. L’iniziativa può inoltre contare sulla preziosa collaborazione e sul supporto di alcuni sponsor privati, che hanno creduto nel valore culturale del progetto e hanno contribuito concretamente alla sua realizzazione.
«Come Amministrazione comunale abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché riteniamo fondamentale valorizzare il rapporto profondo tra Gela, Eschilo e il grande teatro classico. La nostra città possiede una storia straordinaria che deve tornare a essere non soltanto raccontata, ma vissuta attraverso i suoi luoghi e attraverso iniziative culturali di qualità», dichiarano il sindaco Di Stefano e l’assessora Morselli.
Assume, in questo senso, un significato particolare la scelta dell’Orto Pasqualello, che ospiterà per la prima volta un evento teatrale di questa natura. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale “è fare di questo luogo, nel quale il patrimonio archeologico dialoga con uno spazio verde nel cuore della città, un nuovo cuore pulsante della vita culturale di Gela, capace di accogliere teatro, arte e momenti di condivisione e di contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico cittadino”.
“Un particolare ringraziamento va alla Fondazione Inda di Siracusa per il patrocinio e la collaborazione relativi all’evento. Il coinvolgimento di una delle più prestigiose istituzioni italiane dedicate al teatro classico conferisce ulteriore valore all’iniziativa e rappresenta un importante punto di partenza per rafforzare il legame culturale tra Gela e il mondo del dramma antico”, osservano all’unisono.
Il ringraziamento dell’Amministrazione comunale va anche ai giovani dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, a tutte le maestranze e ai professionisti coinvolti e agli sponsor privati, il cui prezioso supporto e la cui collaborazione hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
“L’Amministrazione intende continuare su questa strada, facendo vivere i luoghi della storia di Gela e coniugando cultura, archeologia, teatro e promozione del territorio, affinché il nostro straordinario patrimonio possa essere sempre più conosciuto, frequentato e vissuto”, concludono.
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