Maria Costa
Leonardo Maria Costa

Carriera diplomatica sempre più prestigiosa per il dottor Leonardo Maria Costa di Serradifalco. È il Primo Consigliere presso l’ambasciata italiana a Mosca. Oggi è, dunque, il Vice Capo Missione. Un incarico importante ed autorevole.

Maria Costa
Leonardo Maria Costa

Il consigliere di ambasciata è il terzo grado della carriera diplomatica in Italia, collocato tra il consigliere di legazione e il ministro plenipotenziario. Leonardo Maria Costa – ricordiamolo – nel 2021 è stato anche insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI).

Dal 2022 è stato – per quattro anni – Console Generale d’Italia a Gedda. Possiede una biografia pregevole. È entrato a far parte della diplomazia italiana per concorso nel dicembre 2003. Dapprima è stato Vice Capo della Divisione America Latina e Caraibi, Asia e Pacifico della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.

Nel 2009 venne trasferito poi in Egitto, a Il Cairo, presso l’Ufficio Commerciale, con funzioni direttive, nonché di coordinamento in materia scientifica e culturale. Dopo, Leonardo Maria Costa, è diventato Consigliere Politico presso la Rappresentanza italiana nel Consiglio Atlantico a Bruxelles.

Nel 2017 è stato nominato Capo dell’Ufficio III del Servizio per gli Affari Giuridici, del Contenzioso diplomatico e dei Trattati, responsabile del contenzioso italiano davanti alle Corti e Tribunali internazionali, tra cui Cedu e Cgue, oltre che del coordinamento all’interno di Uncitral, Unidroit, Hcch e degli arbitrati internazionali di investimento.

Leonardo Maria Costa parla in maniera fluente inglese, francese e spagnolo. Ha anche una buona conoscenza del russo. Dunque, lavorare a Mosca sarà più agevole (per quanto concerne la lingua, almeno). Già 23enne si laureò a Roma, presso l’Università Luiss. E da allora, la sua vita professionale è stata costellata di grandi successi.

È indubbiamente un fiore all’occhiello per tutta Serradifalco. Prima di tutto per sé stesso, è una gioia immensa salire i gradini della carriera diplomatica. E poi per la famiglia. Siamo tutti fieri per la brillante carriera di Leonardo Maria Costa.

MICHELE BRUCCHERI  

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]