Tre tappe, nel Nisseno, per il fortunato libro di Liliana Di Bella dal titolo “Marietta” (Storia di vita rurale, ricami, merletti e tradizioni). Le presentazioni saranno a Serradifalco (4 giugno), San Cataldo (5 giugno) e Caltanissetta (6 giugno).

A Serradifalco, dunque, la presentazione del volume di Liliana Di Bella è in programma per giovedì 4 giugno (alle ore 18) presso la sede cittadina di Sicilbanca (in Via Duca). Dialogherà con l’autrice la professoressa Maria Carmela Miceli, tenace operatrice culturale del territorio che ha organizzato l’evento.
Tra ricordi e tradizioni verranno evidenziate, con sapienza, le radici di un’identità. Si tratta di un romanzo che è ambientato nella Sicilia del primo Novecento. “Attraverso la storia di Marietta e delle famiglie del paese, il libro racconta un mondo fatto di affetti, tradizioni, ambizioni, segreti e cambiamenti che attraversano più generazioni”, spiega a La Voce del Nisseno la scrittrice.
“Grande spazio è dedicato alle figure femminili. Donne forti, riservate, determinate o anticonformiste, ciascuna con la propria storia e il proprio modo di affrontare la vita. Tramite il ricamo, il lavoro quotidiano, la maternità, l’amicizia e l’amore, il romanzo racconta i primi tentativi di emancipazione femminile e il desiderio di conquistare maggiore libertà e dignità personale”, aggiunge Liliana Di Bella.
Al centro del romanzo vi è anche l’amore: quello contrastato dalle convenzioni sociali, quello custodito nel silenzio, quello impossibile e quello capace di resistere agli anni e alle difficoltà.

Il libro restituisce uno spaccato autentico della vita siciliana del tempo attraverso usi e costumi, feste religiose, antiche tradizioni, ricette popolari, lavori artigianali e scene di vita quotidiana che riportano alla memoria i sapori, i gesti e le atmosfere di un’epoca ormai lontana.
Liliana Di Bella vive in Lombardia. Ha vissuto e studiato in Sicilia ed è rimasta profondamente legata alla sua terra d’origine. Si è trasferita al Nord in età matura per motivi professionali. La riscoperta delle proprie radici l’ha portata prima alla pittura, passione che continua a coltivare, e successivamente alla scrittura, entrambe vissute come strumenti per fermare il tempo, raccontare i cambiamenti della vita e custodire la memoria delle tradizioni.

Per Liliana Di Bella, la Sicilia rappresenta un rifugio creativo e una fonte inesauribile di ispirazione. Mediante la scrittura cerca di colmare la distanza geografica, dare voce ai ricordi e rendere omaggio ai luoghi e alle tradizioni che continuano ad accompagnarla nel tempo.
Ha presentato il libro nel Nord e nel Sud Italia, in varie realtà, biblioteche, librerie e associazioni culturali. Ha partecipato a varie trasmissioni radiofoniche. Tra le sue tappe di presentazione anche la Germania. Insomma, un’autrice attiva e brillante. Prossimamente sarà disponibile su Amazon il libro multimediale per bambini “Chiome sussurranti”, arricchito da contenuti pedagogici.
L’appuntamento culturale di Serradifalco con Liliana Di Bella in dialogo con la professoressa Miceli di giovedì prossimo (ma anche quelli di venerdì a San Cataldo e sabato a Caltanissetta) è imperdibile. Il libro sta riscuotendo un enorme successo.
MICHELE BRUCCHERI
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