Rischia una sanzione amministrativa tra i 1.000 ed i 3.000 euro una donna di 77 anni, responsabile dell’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti nei pressi della Riserva Naturale del Lago Biviere.
Il Gip del Tribunale di Gela ha già fissato l’udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura. 
Il Comune di Gela è parte offesa. La donna in questione è stata sorpresa, il 20 novembre del 2025, mentre abbandonava e depositava rifiuti non pericolosi sul suolo della sua azienda agricola accanto alla Riserva del Biviere. La Capitaneria di Porto svolse accertamenti sui luoghi con contestuale sequestro preventivo.
L’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti urbani “accanto ai contenitori” contempla una sanzione amministrativa da 1.000 a 3.000 euro (pagamento in misura ridotta € 1.000,00); una sanzione accessoria (fermo del veicolo); la possibilità di accertamento tramite videosorveglianza, precisa una nota.
Il Comune mantiene la linea dura, come conferma il sindaco di Gela, Terenziano di Stefano: “Non possiamo tollerare comportamenti che mettono a rischio il territorio e il nostro patrimonio ambientale e aree di pregio naturalistico come il Biviere. Continueremo ad agire con fermezza, intensificando controlli e attività di prevenzione, perché il rispetto dell’ambiente è un dovere civico verso l’intera comunità”.
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