Festival

Si è conclusa l’anteprima della settima edizione di Performare Festival, che ha animato Serradifalco e Montedoro dal 26 al 31 luglio 2025. Il festival, che quest’anno ha come tema “Corpo Universo”, ha offerto al pubblico un ricco programma di danza contemporanea, residenze creative e workshop.

La prima parte del festival, promossa dall’Associazione In Arte con il riconoscimento del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Siciliana, ha rappresentato un’occasione di incontro e riflessione, esplorando il corpo come “punto di origine, memoria vivente e archivio in continua evoluzione”.

Gli eventi si sono svolti in diverse location: dal Piazzale del Teatro Comunale Antonio De Curtis di Serradifalco alla Villetta dei Minatori, dalla Villa Comunale Rosario Livatino e Piazza Vittorio Emanuele, fino all’Osservatorio astronomico di Montedoro.

Il programma ha incluso spettacoli e performance, nei quali il pubblico ha potuto assistere ad opere di rilievo come ZTL – Zona a Traffico Limitato di Andrea Rampazzo, che ha coinvolto i presenti in una riflessione sulla convivenza e Estratti | Suspended Chorus di Silvia Gribaudi, una performance site-specific che ha indagato la relazione tra corpo individuale e collettivo.

Grande successo anche per Il Paese in un corpo, uno studio sul ruolo dell’empatia del performer e il suo impatto con il pubblico: esito della residenza creativa condivisa tra Silvia Gribaudi, Andrea Rampazzo e il Collettivo SicilyMade. E poi, I Fiori della Notte di Nicola Simone Cisternino, risultato performativo della residenza condotta dall’artista con giovani allieve e la collaborazione del Liceo Coreutico Ruggero Settimo di Caltanissetta.

In merito alla formazione: grande partecipazione alle masterclass di Andrea Rampazzo e Silvia Gribaudi. Ampia adesione anche al laboratorio destinato alla comunità, ispirato al processo di ricerca Il paese in un corpo e condotto da Silvia Gribaudi

La settimana è stata arricchita da momenti di incontro come il Performare Talk – ZTL e il Dopofestival a cura di Radici al Quadrato, la presentazione del primo Giardino di Colapesce a cura dell’associazione No SerradifalKo Onlus. La chiusura si è svolta all’Osservatorio astronomico con il Dopofestival Cosmo, una serata tra narrazioni astronomiche e socialità. Festival

La direzione artistica di Simona Miraglia e Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade ha sottolineato come “un festival come Performare in un territorio come l’entroterra siciliano ha offerto uno spazio condiviso di creazione, ascolto e dialogo, esplorando con il territorio e la comunità la tematica del festival attraverso spettacoli, incontri, workshop e residenze artistiche”. Le direttrici hanno poi aggiunto che “il Festival continua a promuovere un dialogo gentile con i luoghi attraversati e le persone incontrate”, facendo della danza un atto collettivo che unisce linguaggi, generazioni e paesaggi umani”.

Performare Festival tornerà a settembre, dal 1° al 6, con la sua programmazione completa. In questa seconda parte si terranno altri importanti laboratori, tra cui Conscious Release con la coreografa Agostina D’Alessandro e Guerrilla Dance, un laboratorio creativo per bambini guidato da Delfina Stella.

Tra gli ospiti di Performare Festival troveremo grandi nomi della scena europea insieme ad astri nascenti della coreografia nazionale e regionale: Balletto Civile/Giulia Spattini, Agostina D’Alessandro, Fattoria Vittadini/Maura Di Vietri, Camilla Montesi, Ocram Dance Movement/Claudio Scalia, Marco Laudani, Collettivo SicilyMade, Delfina StellaGiovanna Velardi.

Il successo dell’anteprima è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione con il Comune di Serradifalco, il Comune di Montedoro e i numerosi partner culturali e sostenitori.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.