Turturici

Con una nota stampa, il consigliere comunale di Caltanissetta, Armando Turturici, fa sentire la sua “voce” sul tema della mobilità più rapida verso Catania e Palermo. “Chiediamo vigilanza e impegno politico per non perdere il ‘treno’ della centralità”, chiosa.

“La prossima attivazione del nuovo tratto ferroviario Catenanuova–Bicocca, prevista entro la fine dell’anno, rappresenta un passaggio decisivo nel più ampio progetto di velocizzazione della linea Palermo–Catania”, scrive.

Un intervento che ha ricadute dirette anche su Caltanissetta, con tempi di percorrenza finalmente più brevi verso i due principali poli urbani e produttivi della Sicilia. “Con il completamento del Lotto 6, i collegamenti tra Caltanissetta e Catania si accorceranno sensibilmente, arrivando a circa 90 minuti, grazie alla modernizzazione dell’infrastruttura e all’inserimento di treni più veloci e affidabili”, continua l’esponente politico nisseno.

Anche il collegamento tra Caltanissetta e Palermo beneficerà degli investimenti in corso, con una progressiva riduzione dei tempi di percorrenza con il treno. Il potenziamento del tratto ferroviario tra Roccapalumba e Fiumetorto e gli interventi previsti lungo l’entroterra renderanno i collegamenti più efficienti per studenti, lavoratori e pendolari.

“Questi sono segnali positivi per la mobilità del nostro territorio, ma sento il dovere di chiamare tutte le forze politiche a una vigilanza costante”, ribadisce Turturici. “La centralità di Caltanissetta – sia geografica che infrastrutturale – si costruisce adesso, tratto dopo tratto, investimento dopo investimento”, sottolinea il consigliere comunale.

Il completamento dell’intera direttrice Palermo–Catania, previsto entro il 2029, “darà finalmente alla Sicilia una rete ferroviaria moderna e connessa”, aggiunge. “Caltanissetta, snodo naturale dell’entroterra, deve essere messa nelle condizioni di cogliere fino in fondo questa opportunità”, tuona. Turturici

Armando Turturici conclude: “Chiedo a tutte le forze politiche, locali e regionali, di lavorare insieme a quella che non è solo una questione tecnica ma una questione di dignità, di sviluppo e di giustizia territoriale. Il diritto alla mobilità rapida ed efficiente è fondamentale per permettere a chi vive e lavora nell’entroterra di avere le stesse opportunità di chi vive nei grandi centri”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]