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Parte della locandina

Grande successo per la quarta edizione di “Acqua su Marte” a Caltanissetta. Sofia Rap e Chiara Zito hanno presentato questa interessante iniziativa nell’ambito delle attività dell’Università Senza Età della Parrocchia San Pietro (padre Rino dello Spedale Alongi).

Sostanzialmente, la lodevole manifestazione ha coinvolto le scuole superiori del Nisseno. Di fatto, hanno gareggiato con un tris di prove che “per ciascuna di esse hanno messo in campo cantanti solisti, performance di gruppo e ‘dichiarazioni’ promozionali per motivare il voto”, spiegano dall’entourage.

Attiva una giuria popolare nello scenario dell’Arena San Pietro di Caltanissetta. Per premiare il miglior cantante singolo e la migliore performance di gruppo, “mentre le due giurie specialistiche, una di musicisti per scegliere il miglior cantante ed una, presieduta da Giacomo Avanzi, di TV 2000, per premiare la scuola che nelle tre prove ha globalmente espresso la migliore qualità complessiva, hanno assegnato i trofei” messi a disposizione da diversi sponsor del territorio.

Si è trattato, dunque, di un vero e proprio festival artistico per i giovani del Nisseno. “Ha dato loro la possibilità di prepararsi a scuola e di vivere l’esperienza scolastica anche come occasione per esprimere la propria energia creativa, per comunicare le emozioni che vivono dentro di sé”, raccontano soddisfatti i promotori dell’evento.

Gli studenti del liceo scientifico Alessandro Volta di Caltanissetta hanno presentato un video-gioco digitale di loro invenzione e realizzazione. È stato premiato l’Istituto “Carafa” di Mazzarino e Riesi. È stata rappresentata “una toccante performance sui femminicidi ispirata alla giovanissima Martina, 14 anni, uccisa poche settimane fa da un ragazzo che non voleva accettare di perderne il ‘possesso’, a pari merito con il Liceo “Manzoni-Juvara” di Caltanissetta e San Cataldo, con una performance molto suggestiva di teatro-danza, ‘L’albero della vita’, sull’emergenza ambientale e il peso di un inquinamento che non è soltanto della natura ma che attraverso la tecnologia colpisce la mente e la coscienza dei giovani, ridotti loro malgrado a ‘spazzatura’”.

Per la sezione cantanti, la giuria popolare ha premiato Martina Rotolo (Liceo Manzoni-Juvara – l’Istituto ha vinto anche nell’ambito delle performance). Entusiasmo e soddisfazione, quindi, per questa bella iniziativa socio-culturale.

Ecco le scuole che hanno partecipato alla quarta edizione: Liceo classico, linguistico e coreutico “Ruggero Settimo”, Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, Istituto “Sebastiano Mottura”, Liceo Artistico e delle Scienze Sociali “Manzoni-Juvara”, Liceo “Carafa” di Riesi e Mazzarino, ed Euroform.

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Parte della locandina

Erano presenti gli assessori comunali di Caltanissetta, Vincenzo Lo Muto ed Ermanno Pasqualino. L’Amministrazione municipale del capoluogo nisseno ha patrocinato l’evento.

“Ospiti durante lo spettacolo la scuola di danza di Eva Farinella e il gruppo musicale DB Sons, espressione del Movimento Giovanile Salesiano, animato da due sacerdoti, autori del brano ‘Acqua su Marte’ che ha ispirato il titolo della manifestazione di San Pietro”, evidenziano ancora gli organizzatori.

La nota stampa conclude: “L’Università Senza Età, che da dieci anni opera nella Parrocchia San Pietro di Caltanissetta, da sempre accompagna il progetto di ‘Acqua su Marte’, per sottolineare la bellezza della cooperazione tra generazioni diverse nell’impegno culturale e nell’aggregazione sociale. Un progetto che sin dall’inizio ha avuto nei professori Giuseppe Rap e Paola Fazia infaticabili patron, animatori, registi, costruttori di relazioni, e che quest’anno hanno lavorato al ‘salto di qualità’, con il coinvolgimento istituzionale delle scuole superiori e dell’Amministrazione comunale, che fa di ‘Acqua su Marte’ un vero e proprio Festival musicale della città di Caltanissetta”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]