Paola Lobue
Salvatore Vancheri e Paola Lobue

Passaggio della campana all’interno del Lions Club Caltanissetta. A riceverla è la neo presidente, la dottoressa Paola Lobue (di Serradifalco), dal presidente uscente, ingegner Salvatore Vancheri. Guiderà l’anno sociale 2025-2026.

Il presidente Vancheri nel ricordare “l’anno ricco di emozioni con tante attività che ci hanno consentito di lasciare la nostra impronta”, ha espresso gli auguri ai nuovi 5 soci Lions, ai 3 nuovi soci LEO e all’unica socia Cucciola. Ovviamente, con fervore, ha fatto gli auguri “alla nuova presidente del prestigioso Lions Club Caltanissetta, Paolina Lobue, che saprà dare continuità alle attività lionistiche e tenere alta la visibilità del Club”.

La neo presidente ha dichiarato: “È per me un grande onore ricevere la campana, simbolo del servizio, della guida e della responsabilità all’interno del Lions Club Caltanissetta”. Per poi aggiungere: “Desidero innanzitutto rivolgere un sincero e caloroso ringraziamento al presidente uscente, l’amico Totò, per il lavoro svolto con dedizione, competenza e passione. Il tuo esempio sarà per me una guida preziosa”.

“Mi accingo a questo incarico con entusiasmo, consapevole dell’impegno che comporta, ma anche della forza che nasce dal far parte di una squadra unita da ideali comuni: amicizia, solidarietà e servizio”, ha proseguito.

“Il nostro motto ‘We Serve’ sarà la stella polare di ogni iniziativa, come nelle migliori tradizioni lionistiche dove il Club è il luogo dove si cementa il senso della solidarietà e dell’amicizia. Sarà mio obiettivo ascoltare tutti, valorizzare ogni contributo e promuovere progetti che abbiano un impatto concreto sul territorio e sulle persone che hanno bisogno di noi”, ha sottolineato la presidente Lobue.

Paola Lobue
Un momento dell’incontro

Per questo anno sociale “ho voluto individuare un filo conduttore chiaro, forte, attuale, che mi sta molto a cuore: la donna”. Ed ha argomentato: “La donna come motore di cambiamento, come portatrice di valori, come figura centrale nella famiglia, nel lavoro, nella società. Troppe volte ancora la donna viene dimenticata, sottovalutata, persino violata. Il nostro impegno sarà quello di valorizzare, sostenere e tutelare il suo ruolo, attraverso iniziative concrete, culturali, educative e sociali”.

Ed ancora: “Non si tratta solo di un tema, ma di un impegno morale che vogliamo portare avanti con coerenza e determinazione. Dare spazio alla voce delle donne significa valorizzare il contributo di tutti e rendere il nostro servizio più completo, umano e giusto”.

Paola Lobue ha asserito: “Al centro di questa visione non c’è solo il ‘tema donna’: c’è la comunità intera, i nostri soci, uomini e donne insieme, che hanno come comune denominatore lo spirito di servizio. Insieme possiamo fare molto”.

E ovviamente per portare avanti questo progetto collettivo, ha presentato lo staff. Ecco chi sono: Fabrizio Fiorenza (segretario), curerà comunicazione e documentazione; Fabrizio Lo Porto (tesoriere), garanzia di trasparenza nella gestione finanziaria; Alfonso La Loggia (cerimoniere), che – spiega la presidente Paola Lobue – “ci accompagnerà nelle convivenze e cerimonie istituzionali e nelle saggie indicazioni”; Dina Calabrese (censore). “È una figura facoltativa, ma con un ruolo significativo – ha spiegato –. Sarà una moderatrice che mantiene vivace la riunione, fa rispettare con leggerezza le regole sociali e, insieme al Tesoriere, cura la raccolta simbolica delle multe. È una figura chiave per promuovere coesione, spirito ludico e un sano spirito di gruppo”.

“A loro, e a tutti i soci e socie che daranno il loro tempo, idee e cuore, fin da adesso va il mio ringraziamento sincero. Come anzidetto è mio desiderio “coinvolgere tutti i soci: ognuno deve avere un ruolo… essere impegnati attivamente nel servire la comunità. Integrando lo spirito che sta dietro il motto del We Serve dei Lions. Ecco la nostra filosofia: nessuno resterà ai margini”, ha osservato Paola Lobue.

Ed infine: “Il nostro impegno sarà un messaggio morale forte: non si tratta solo di temi femminili, ma di coesione comunitaria. Insieme possiamo scrivere una nuova, bella pagina della storia del nostro Club. Questo è, per me, il senso dell’essere civili, dell’essere un Lions. Felice ed orgogliosa di essere parte di questa grande comunità”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]