Nel cuore dell’Umbria, a Foligno, vive un uomo che ha fatto dell’amore per suo figlio la forza che guida ogni passo della sua vita. Si chiama Davide Cisternino e, per amore del figlio Luca, ha fatto una scelta che ha cambiato il destino della sua famiglia: trasferirsi dalla Puglia in Umbria per offrirgli un futuro migliore. Ma il suo impegno non si è fermato solo a questo: con la sua esperienza nel mondo dell’informatica e la sua dedizione, ha creato opportunità per Luca e per altre famiglie che, come la sua, sono legate al mondo dell’autismo.

Un trasferimento dettato dall’amore e dal desiderio di supporto
Quando Davide e sua moglie Maria hanno deciso di trasferirsi a Foligno, non è stata una semplice scelta di vita. Era un atto d’amore per Luca, il loro figlio che, come tanti bambini con disturbi dello spettro autistico, viveva in un mondo che non sempre è pronto ad accogliere le sue peculiarità. La Puglia, purtroppo, non offriva le risorse e il supporto che Luca necessitava, e così la famiglia ha deciso di spostarsi in Umbria, dove le opportunità per i ragazzi con disabilità sono più numerose e diversificate.
Davide, infatti, ha un obiettivo chiaro: garantire che Luca possa crescere in un ambiente che lo aiuti ad esprimere al meglio il suo potenziale. Il trasferimento a Foligno è stato il primo passo in questa direzione, ma non si è fermato qui. Con la sua competenza informatica, Davide ha voluto andare oltre, offrendo a Luca e ad altri ragazzi la possibilità di esplorare nuove opportunità creative e professionali.
Un sito web per Luca: l’arte che diventa comunicazione
Un esempio di come Davide abbia messo a frutto le sue competenze è il sito web che ha creato per Luca, dedicato interamente ai suoi lavori artistici. Luca, giovane artista con disturbo dello spettro autistico, ha trovato nell’arte una straordinaria forma di espressione, un modo per comunicare con il mondo.
Sebbene la sua condizione renda difficile la comunicazione verbale, la pittura è diventata il suo strumento privilegiato per raccontare ciò che ha dentro. Il sito web creato da Davide non è solo una vetrina per le sue opere, ma un vero e proprio strumento di inclusione. Grazie a questo progetto, Luca può finalmente mostrare al mondo la sua sensibilità, la sua creatività e il suo talento. Per Davide, questo è un modo per regalare a suo figlio una voce, una piattaforma da cui far partire il suo cammino verso l’autonomia e la realizzazione dei suoi sogni.
L’impegno con l’Anffas: costruire una rete di supporto per le famiglie
Luca non è l’unico ad aver beneficiato dell’impegno di Davide. Con altre famiglie che vivono la stessa esperienza, Davide ha dato vita a una sezione dell’Anffas in Umbria, un’associazione che supporta le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. L’Anffas è una realtà fondamentale che fornisce assistenza e supporto alle famiglie, creando spazi di confronto e solidarietà. Questo centro diventa così un luogo dove i genitori possono incontrarsi, condividere le loro difficoltà, ma anche i successi, trovando il sostegno emotivo e pratico che spesso manca nella vita quotidiana.
Non si tratta solo di una rete di sostegno pratico, ma di un movimento che promuove l’inclusione sociale. “Con Anffas, abbiamo creato una vera e propria comunità di famiglie che lottano per garantire ai nostri figli una vita indipendente e una piena partecipazione alla società”, spiega Davide. Per lui, la disabilità non è una barriera, ma una sfida da affrontare con determinazione, in un ambiente che sappia accogliere e valorizzare le diversità.

Un esempio di resilienza e impegno sociale
Il cammino di Davide Cisternino è un esempio di resilienza e di impegno sociale. Non si è mai fermato davanti alle difficoltà, ma ha saputo trasformarle in opportunità. Con la sua dedizione per Luca e per tutte le famiglie legate al mondo dell’autismo, Davide ha costruito ponti di solidarietà, dove la forza dell’amore e dell’inclusione sociale prevale su ogni ostacolo.
Un padre, un informatico e un attivista: il futuro di Luca e degli altri ragazzi con autismo
Davide non è solo un padre che ha fatto il possibile per aiutare il figlio a crescere in un ambiente che lo supportasse. È anche un informatico che ha messo a frutto la sua esperienza per dare vita a un progetto che potesse valorizzare le capacità artistiche di Luca. Il sito web è solo uno degli strumenti che ha messo a disposizione di Luca, ma il suo impegno continua in molte altre forme.
La sua storia non è solo quella di un padre che ha scelto di trasferirsi per il bene di suo figlio, ma anche di un uomo che ha deciso di impegnarsi in prima persona per rendere la sua comunità un posto più inclusivo. Il lavoro di Davide è la testimonianza che ogni famiglia può essere parte di un cambiamento sociale più ampio, un cambiamento che mette al centro la dignità, il valore e il talento di ogni individuo, a prescindere dalle difficoltà che affronta.
L’esperienza di Davide Cisternino è un esempio tangibile di come l’amore incondizionato per un figlio possa tradursi in azioni concrete e significative per migliorare la vita di molte altre persone. Grazie al suo impegno, Luca ha la possibilità di crescere in un ambiente che lo valorizza, ma anche altre famiglie con bambini affetti da autismo hanno trovato in Davide un punto di riferimento e un alleato.
Il suo impegno con l’Anffas e la creazione del sito web per Luca sono solo l’inizio di un cammino che, giorno dopo giorno, contribuisce a rendere il mondo un posto più inclusivo e accogliente per tutti. Un mondo in cui le diversità non sono più barriere, ma opportunità di crescita collettiva.

L’INTERVISTA
Davide, grazie per aver accettato questa intervista. Puoi raccontarci cosa ti ha spinto a trasferirti dalla Puglia in Umbria e come questa scelta ha cambiato la vita di tua famiglia?
La decisione di trasferirci è stata dettata dal bisogno di un ambiente che potesse offrire a Luca un supporto migliore rispetto a quello che trovavamo in Puglia. Luca, come tanti ragazzi con autismo, ha bisogno di risorse specifiche, di una comunità che lo accolga e che lo aiuti a sviluppare il suo potenziale. In Umbria, abbiamo trovato un ambiente più attento e inclusivo. Ma non si è trattato solo di cambiare luogo, ma anche di dare vita a nuove opportunità per lui. Da quel momento, ho messo in pratica le mie competenze professionali nel settore informatico per aiutarlo a esprimersi al meglio, creando un sito web che raccoglie e valorizza le sue opere artistiche.
Parlando del sito web che hai creato per Luca, quale impatto pensi che possa avere sulla sua crescita artistica e personale?
Il sito web è stato un passo importante perché gli ha permesso di avere una visibilità che altrimenti sarebbe stata difficile da ottenere. Luca ha sempre trovato nell’arte una via di espressione, ma, come tutti, ha bisogno di un canale per far arrivare il suo messaggio al mondo. Questo sito non solo raccoglie i suoi lavori, ma diventa una sorta di vetrina che mostra le sue capacità artistiche, al di là della diagnosi. È uno strumento che gli dà fiducia e lo fa sentire parte di una comunità più grande. Per me, è stato anche un modo per offrire a Luca una piattaforma su cui crescere e sentirsi valorizzato.
Insieme ad altre famiglie, hai contribuito a fondare una sede dell’Anffas in Umbria. Cosa ti ha spinto ad intraprendere questo progetto e quale impatto ha avuto sulla comunità?
Quando ci siamo trasferiti in Umbria, abbiamo visto che c’era una forte necessità di creare una rete di supporto per le famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico. Così, con altre famiglie, abbiamo deciso di costituire una sezione dell’Anffas, che è un punto di riferimento fondamentale per la disabilità. L’obiettivo è stato quello di creare un luogo dove poter trovare risposte, ma anche sostegno psicologico ed emotivo. L’impatto è stato positivo: molte famiglie ora hanno uno spazio dove sentirsi ascoltate e comprendere meglio le risorse a loro disposizione. Ma non solo: l’Anffas diventa anche un punto di partenza per un cambiamento culturale, perché ci permette di abbattere i pregiudizi e sensibilizzare la comunità.
Guardando al futuro, quali sono i tuoi sogni per Luca e per le famiglie che affrontano le stesse difficoltà?
Il mio sogno per Luca è che possa continuare a crescere come artista e, soprattutto, come persona indipendente. Vedo in lui un potenziale infinito, e spero che attraverso l’arte possa costruirsi una vita piena di soddisfazioni e relazioni significative. Per le altre famiglie, mi auguro che il nostro impegno possa far nascere una società più inclusiva, dove le diversità non sono più un ostacolo, ma una ricchezza. Voglio che ogni famiglia con un bambino autistico possa sentirsi supportata, non solo nelle difficoltà quotidiane, ma anche nei sogni che si possono realizzare, proprio come sto cercando di fare con Luca.
Luca ha sempre espresso il sogno di avere una mostra tutta sua in una galleria. Cosa rappresenta per te, come padre, questa aspirazione e qual è il legame di Luca con l’Umbria, una regione che sembra avere un posto speciale nel suo cuore?
Per Luca, avere una mostra tutta sua in una galleria sarebbe la realizzazione di un sogno che ha dentro da molto tempo. Lui ha sempre amato l’arte, e questa mostra rappresenterebbe un riconoscimento non solo delle sue capacità artistiche, ma anche della sua crescita come individuo. L’Umbria ha un significato particolare per Luca, non solo perché è diventata la nostra casa, ma anche per il suo legame profondo con San Francesco di Assisi. Luca ha sempre avuto una grande ammirazione per il santo, per la sua capacità di comunicare in modo semplice e diretto con il mondo che lo circondava, proprio come fa lui con i suoi dipinti. Essere in una regione così ricca di spiritualità e bellezza naturale lo ha ispirato molto, e la sua arte ne riflette la tranquillità e la profondità. Il sogno di una mostra in Umbria non è solo un traguardo artistico, ma anche un modo per celebrare il suo legame con questo luogo che ama tanto.
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Luca Cisternino, giovane artista con disturbo dello spettro autistico, ha deciso di raccontare la sua storia nel libro “Io sono un artista”, un’opera che va oltre l’arte, diventando un potente messaggio di speranza e determinazione. In queste pagine, Luca condivide il suo cammino, dalle prime difficoltà fino alla sua affermazione come artista, superando ogni barriera grazie alla passione per il disegno e la pittura.

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Il libro è disponibile in formato cartaceo e digitale su Amazon e in tutte le librerie, a 16,50 euro. È l’occasione perfetta per scoprire una storia che insegna a non arrendersi mai, per far crescere insieme la consapevolezza che ogni differenza è una ricchezza da celebrare.
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ILARIA SOLAZZO
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