Giovanni Longo
Giovanni Longo e il direttore generale dell'Asp nissena

Si è formalizzata nelle scorse ore la firma del contratto che conferisce l’incarico di direttore della U.O.C. Unità Coronarica (UTIC) dei Presidi Ospedalieri riuniti Sant’Elia – Maddalena Raimondi al dottor Giovanni Longo. La sigla è avvenuta presso la sede della Direzione Generale dell’Asp di Caltanissetta, alla presenza del direttore generale, Salvatore Ficarra, del Direttore Sanitario e del Direttore Amministrativo.

La nomina è l’atto conclusivo di una procedura concorsuale indetta nell’aprile dello scorso anno. Al colloquio finale, svoltosi il 19 gennaio 2026, hanno partecipato i tre candidati ammessi, valutati da una commissione esaminatrice appositamente nominata che ha riconosciuto nel dottor Giovanni Longo il profilo d’eccellenza per guidare l’Unità.

Il dottor Longo vanta un curriculum accademico e professionale di altissimo rilievo. Si è laureato a Catania nel 2011 e specializzato in Cardiologia nel 2016 con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del professor Corrado Tamburino, luminare della cardiologia internazionale. Ha dedicato il suo percorso specialistico alla cardiologia interventistica, alla cardiologia clinica e allo studio dello scompenso cardiaco.

Ha perfezionato gli studi all’Imperial College di Londra presso il Royal Brompton Hospital, sotto la guida del professor Di Mario. Dopo una prima esperienza al P.O. “Vittorio Emanuele” di Gela, è approdato al P.O. “Sant’Elia” di Caltanissetta, dove dal 2022 ricopre con successo il ruolo di responsabile della UOSD di Emodinamica.

Prendendo la parola, il dottor Giovanni Longo ha delineato la sua visione per il futuro dell’Unità: “Questo incarico rappresenta per me un nuovo punto di partenza, con l’obiettivo di migliorare la prestazione sanitaria nel territorio nisseno, in un’ottica di collaborazione intra-aziendale tra Area Nord e Area Sud, ma anche con i territori limitrofi”.

Giovanni Longo
Giovanni Longo e i vertici dell’Asp nissena

Ed ancora: “Parto dall’assunto che, per l’efficacia del risultato, è necessario collaborare strettamente con tutto il personale sanitario — medici, infermieri e Oss — valorizzando le diverse anime che la Cardiologia rappresenta. Metteremo sempre al centro del nostro operato il paziente, puntando sull’umanizzazione delle cure ma anche sulla digitalizzazione, per facilitare l’accesso ai servizi e garantire pari efficacia di trattamento a tutti i cittadini del territorio”.

Il direttore generale, Salvatore Ficarra, ha espresso notevole soddisfazione per la conclusione dell’iter: “Con la nomina del dottor Longo proseguiamo con determinazione nel percorso di potenziamento strutturale e professionale dei nostri ospedali. Parliamo di un professionista che, nonostante la giovane età, ha già dimostrato sul campo un valore assoluto, unendo una formazione internazionale di alto profilo a una profonda conoscenza della realtà sanitaria nissena. La sua guida all’UTIC garantisce continuità e innovazione in un settore vitale come quello cardiologico, assicurando ai cittadini standard di cura sempre più elevati”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]