Linguaglossa

Il progetto “Idda – La Baronessa di Linguaglossa” è un lungometraggio cinematografico diretto e sceneggiato da Giovanni Battista Pollina, tratto dal romanzo La Baronessa di Linguaglossa dello scrittore Giovanni Sciara. La prima visione è prevista per venerdì 12 giugno 2026 (alle ore 16.30) presso il cineforum oratorio “Don Vincenzino di Mauro” (in via San Nicola, 113 a Linguaglossa).

Questa storia è ambientata in Sicilia, in particolare nel paese di Linguaglossa, appunto, e copre un arco temporale che va dai primi del Novecento fino agli anni ’60 del secolo scorso.

Protagonista del racconto è la baronessa di Linguaglossa: una donna che ottiene il titolo dopo aver sposato un barone, uomo vizioso che ha dilapidato le sue ricchezze. La baronessa, non potendo avere una figlia biologica, adotta un’orfanella dalla Badia di Castiglione di Sicilia.

Nella vicenda, come abbiamo riportato in precedenti articoli, emergono temi di violenza, soprusi e sfruttamento: l’orfanella adottata viene violentata dal barone e, quando diventa adulta, “la figlia della baronessa subisce abusi a sua volta da parte del figlio del barone”, spiega Pollina.

Di fronte a queste tragedie, la baronessa si ribella, scacciando marito e figlio e cambiando il proprio destino con determinazione. Linguaglossa

Il film affronta “le dinamiche sociali e familiari in un contesto rurale siciliano del Novecento, con particolare attenzione ai diritti e alla dignità delle donne, oltre a raccontare la vita e i costumi di quell’epoca”, prosegue il regista.

Giovanni Battista Pollina conclude: “In sintesi, il soggetto di Idda racconta una storia di emancipazione femminile e resistenza personale all’interno di un ambiente tradizionale segnato da violenze e ingiustizie, seguendo le vicende della baronessa e delle persone a lei vicine nell’arco di diversi decenni”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]