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Controlli amministrativi della Polizia di Stato in provincia: a Niscemi è stato denunciato il titolare di un ristorante per violazioni della legge sulla sicurezza dei lavoratori. A Gela è stata sospesa la licenza al titolare di un bar frequentato da pregiudicati. Sono state elevate varie sanzioni amministrative.

La Polizia di Stato di Gela e Niscemi, come disposto dal Questore della Provincia di Caltanissetta, Pinuccia Albertina Agnello, ha eseguito controlli amministrativi ad esercizi commerciali nei comuni di rispettiva competenza.

A Niscemi, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, “unitamente a personale dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Asp di Caltanissetta, nel corso di detti controlli eseguiti in un’attività commerciale dedita alla ristorazione, hanno riscontrato e contestato al titolare diverse violazioni amministrative”.

Vengono elencate: la mancata esposizione del cartello indicante il divieto di somministrazione di bevande alcoliche e super alcoliche a minori degli anni 18 e quello indicante gli effetti correlati ai livelli di concentrazione alcolemica.

Inoltre, sono state riscontrate alcune violazioni delle vigenti norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro “previste dal D. Lgs. n. 81/08, relative all’informazione dei lavoratori, la loro formazione ed altro. Un lavoratore presente nell’esercizio era sprovvisto di contratto di lavoro”, rende noto la Questura nissena.

Personale dell’Asp di Caltanissetta ha rilevato la mancanza di documentazione utile alla valutazione della regolarità dell’attività. titolare

A Gela, gli agenti della Polizia Amministrativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza, hanno notificato la sospensione della licenza al titolare di un bar, “con provvedimento emesso dal Questore ex art. 100 tulps, poiché a seguito di ripetuti controlli, all’interno dell’esercizio sono state controllate persone con pregiudizi di carattere penale”, sottolinea il comunicato.

“Il provvedimento persegue l’obiettivo di neutralizzare, almeno temporaneamente, un luogo di ritrovo di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica – conclude –. Analoghi controlli saranno programmati nelle prossime settimane”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.