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Foto di gruppo

Un concerto ricco di suggestioni, intenso, coinvolgente. Una bella pagina di musica a Serradifalco, ieri sera, in una Chiesa Madre gremita. L’occasione è stata l’iniziativa “Natale in Stile Barocco”. Un concerto per due trombe e organo. Un dono musicale per il paese. Con protagonisti Alessandro Lattuca, Pietro Narese e Carmelo Mantione. A presentare l’appuntamento il giornalista Michele Bruccheri.

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Gli artisti

Tra i promotori dell’iniziativa – all’insegna delle armonie barocche – l’Unità Pastorale di Serradifalco, la neonata associazione Radici al Quadrato e LEO Club Caltanissetta II (presidente Daniele Territo). Con vari sponsor a sostegno del concerto prenatalizio (tra gli altri, Radio Rcs Sicilia). L’avvio è stato spettacolare e suggestivo. Una sorta di copertina dell’evento. Il brano d’apertura il famoso Te Deum (Marc-Antoine Charpentier).

Il presentatore ha chiamato l’arciprete Biagio Biancheri che, facendo gli onori di casa, ha encomiato gli organizzatori per la lodevole manifestazione musicale e culturale. Una dozzina i brani proposti, di grande pregio. E un bis. Carla Micciché a nome dell’associazione Radici al Quadrato ha ribadito le finalità della nuova realtà. E anche Matteo Difazio.

Ma conosciamo meglio, da vicino, i tre suonatori della serata. Alessandro Lattuca ha iniziato a suonare la tromba all’età di 6 anni con il M° Luigi Romeo. A partire dai 9 anni ha partecipato e vinto numerosi concorsi internazionali, tra cui il Mastercontest Yamaha. Nel 2017 è stato ammesso all’Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini di Caltanissetta nella classe del M° Mario Musumarra. Ha collaborato con diverse orchestre con le quali ha avuto la possibilità di suonare in alcuni dei più prestigiosi teatri italiani tra cui il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Auditorium Santa Cecilia di Roma e il Teatro dal Verme di Milano.

Partecipa anche a numerose tournèe europee che lo portano ad esibirsi in Spagna, Francia, Olanda e Germania. Dopo aver conseguito il diploma di maturità è stato ammesso al Conservatoire de la Vallée d’Aoste dove attualmente segue il corso di studi con il M° Davide Sanson.

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L’intervento dell’arciprete

Primo idoneo all’Orchestra Giovanile Italiana nel 2022 ha avuto modo di esibirsi in teatri prestigiosi quali il Teatro del Maggio Fiorentino, l’Auditorium Manzoni di Bologna e la Philarmonie de Paris, suonando con artisti quali Martha Argerich e Alexander Lonquich. Nell’aprile di quest’anno si è esibito in qualità di solista con la Camerata Fiesolana eseguendo il celebre Concerto per Tromba ed Orchestra di Joseph Haydn.

Pietro Narese è un trombettista laureato presso la Royal Accademy of Music di Aarhus, in Danimarca, sotto la guida degli insegnanti Kristian Steenstrup e Martin Schuster. Ha studiato presso il “Conservatoire National Supèrieur de Musique et de Danse” di Parigi con i professori Marc Geujon e Alexis Demailly; presso il Conservatorio di Firenze “Cherubini” con il professor Luca Pieraccini e il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta nella classe del professor Gioacchino Giuliano.

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Michele Bruccheri e Carla Micciché

Ha collaborato con l’Orchestra Regionale della Toscana, il Teatro “Carlo Felice” di Genova, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro dell’Opera I Midten e l’Ensemble Pluma in Danimarca, l’Orchestra del Conservatorio di Parigi e Orchestra Oratotorio in Francia, l’Orchestra giovanile “Carl Nielsen”, la Young Musician European Orchestra, e l’Orchestra italiana Erasmus.

Esegue assiduamente concerti di musica da camera e recital con pianoforte o organo. Nel 2022 ha registrato per la prima volta una collana di composizioni per tromba e pianoforte composti all’interno del Conservatorio di Parigi che coniugano il lirismo italiano con il virtuosismo francese. Insegna attualmente presso i Conservatori di Pont-Saint-Maxence e di Epinay-sur-Seine in Francia.

Carmelo Mantione consegue, con lode, la laurea in organo nel 2022, sotto la guida del M° Diego Cannizzaro, dopo essersi laureato in giovane età in pianoforte (2002 sotto la guida del M° Balzani) con menzione speciale e poi in Composizione (Conservatorio di Palermo, studiando con Betta e Capister nel 2017) e in Dams-Musica con lode presso l’Università di Palermo.

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L’intervento di Matteo Difazio

Ha frequentato Masterclasses in organo con i maestri Perucki, Imbruno e Rodi. È stato finalista nel 2013 con altri sette compositori al concorso “Compositori in clausura” a Roma, presso il Teatro Valle, da una giuria presieduta da Nicola Piovani; sue composizioni sono state eseguite a Roma (Rai Radiotre), Palermo (Teatro Massimo, Palazzo Steri, Conservatorio), Gibellina (Orestiadi Festival), Favignana (Festival Florio) e Firenze.

Come pianista ha perfezionato i suoi studi in Polonia (Accademia Bydgoszsz), Siena (Accademia Chigiana, con Achucarro) e Reggio Emilia (con Ennio Pastorino). Ha tenuto concerti come pianista in Italia, Polonia, Austria e Germania. Ha studiato direzione d’orchestra con il M° Capister. Dal 2016 dirige il coro polifonico Lo Nigro e dal 2019 l’Orchestra da Camera del Parnaso.

Grande soddisfazione, da parte di tutti, per questo evento musicale di notevole pregio.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]