Salvatore Letizia
Salvatore Letizia

Salvatore Letizia, sindaco di Sommatino, si dimette dalla carica. È accusato di corruzione. Si tratta di dimissioni “irrevocabili e con effetto immediato”. Quindi, non guida più l’Amministrazione comunale.

È “un atto dovuto e di rispetto nei confronti di Sommatino, che ritengo di avere amministrato con correttezza e serietà”, afferma Salvatore Letizia. L’ormai ex sindaco dichiara, inoltre, di voler affrontare le contestazioni della magistratura che gli vengono attribuite “da libero cittadino”, con la finalità di “dimostrare la mia completa estraneità ai fatti”.

Ma anche per evitare, aggiunge Salvatore Letizia, “ulteriori speculazioni politiche che non fanno altro che danneggiare l’immagine di Sommatino”. Sottolinea “il sacro principio di innocenza fino a prova contraria, ovvero fino a sentenza definitiva ed irrevocabile”.

Salvatore Letizia ringrazia la Giunta municipale, il Consiglio comunale, il segretario comunale, il capo di gabinetto, i dirigenti del Comune e tutto il personale. Un ringraziamento poi è in favore dei cittadini “che mi hanno accordato la loro fiducia e mi sono vicini anche in questa assurda vicenda”.

Come si ricorderà, nei giorni scorsi la Procura di Caltanissetta ha chiesto al Gip Lorena Santacroce di emettere una misura cautelare in carcere per il sindaco Letizia (Forza Italia). E ai domiciliari per la sua vicesindaca Mariangela Castellano e per l’assessore comunale Jean Pierre Rumeo.

Tutto nasce da un’indagine dei carabinieri su presunti casi di corruzione nel Comune di Sommatino. Tra gli indagati – per cui è stato chiesto il carcere – ci sono anche il dirigente tecnico del Comune, Roberto Alotta, e il fratello di un’imprenditrice, Diego Caramazza di Agrigento. Sono accusati dalla Procura di avere pagato per ottenere lavori pubblici.

Salvatore Letizia
Salvatore Letizia

Sono in tutto otto le persone indagate che dovranno comparire davanti al Gip di Caltanissetta nelle prossime ore. Riassumendo: per l’ex sindaco Salvatore Letizia, Roberto Alotta e Diego Caramazza è stata chiesta la misura cautelare in carcere; per Calogero Vendra, Luigi Pulci, Mariangela Castellano, Jan Pierre Rumeo e Lorenzo Pulci sono stati chiesti, invece, gli arresti domiciliari.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]