Condanne a quattordici anni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso e maltrattamenti in famiglia: la Polizia di Stato ha notificato tre provvedimenti emessi dell’Autorità giudiziaria. 
Il Commissariato di pubblica sicurezza di Gela ha tratto in arresto un ventunenne, condannato alla pena di undici anni e nove mesi di reclusione per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, e un trentottenne, condannato alla pena di due anni e due mesi di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia in danno della figlia minore della propria convivente.
A Niscemi, il Commissariato di pubblica sicurezza ha tratto in arresto un quarantaduenne in esecuzione di provvedimento di sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale con conseguente carcerazione.
Tutti gli arrestati, dopo gli adempimenti di rito, sono stati condotti in carcere per scontare la pena.
LEGGI ANCHE: DELEGAZIONE DI GELA A PALERMO DALL’ASSESSORE REGIONALE ALLA SALUTE CARUSO
Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!
Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.
Grazie per aiutarci a farci conoscere.
Creato da La Voce del Nisseno
Articoli correlati
- SERRADIFALCO, LA DENUNCIA: IGNORARE IL SINDACO SIGNIFICA IGNORARE TUTTI I CITTADINI
- SERRADIFALCO, DANNEGGIATA LA STATUA DELLA MADONNINA: PADRE SALVATORE VA DAI CARABINIERI
- SAN CATALDO, IL CORDOGLIO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO CARDUCCI ALLA FAMIGLIA MARCHÌ
- ITALIA NOSTRA SICILIA ESPRIME IL CORDOGLIO PER LA TRAGICA MORTE DEL VIGILE DEL FUOCO















































