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Alcuni protagonisti del convegno

Un convegno conclusivo nell’ambito del progetto “No al bullismo” a Serradifalco (presso la sala della comunità della Chiesa Madre). A promuovere l’iniziativa è stata l’Amministrazione comunale assieme all’Ada di Caltanissetta, in collaborazione con la direttrice della biblioteca comunale “Leonardo Sciascia”, Jade Bourhis, e con il coinvolgimento attivo di diversi esperti e professionisti.

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I relatori

Emerge chiaramente che “anche nella nostra piccola comunità il problema del bullismo esiste con preoccupazione da parte dei genitori”. Il professore Salvatore Benfante Picogna ha parlato pure del Kit brevettato da lui (la scatola “No Bullyng” RED box). Per combattere bullismo e cyberbullismo a scuola. Il docente e pedagogista è impegnato da anni in progetti di prevenzione: “La scuola da sola non può farcela, serve un’alleanza con la famiglia”.

La presidente dell’Ada nissena, Maria Cristina Alaimo, ha ringraziato fervidamente tutti i relatori. Si va dalla neo eletta consigliera comunale Rosa Insalaco (assessora sensibile da anni al fenomeno) alla già menzionata Jade Bourhis, a Matteo Difazio della Mercury Digital Agency, alla dottoressa Nadia Ligori (psicologa).

Il loro competente e prezioso contributo è stato fondamentale per analizzare le varie dinamiche del delicato fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Tutti concordano: bisogna promuovere tenacemente una sana cultura del rispetto. Ci vuole ovviamente un’attenta capacità di analisi, una costante prevenzione e un’efficace strategia d’intervento.

La psicologa Nadia Ligori: ci vuole una proficua collaborazione tra famiglia e scuola, bisogna educare la famiglia che è alla base. Ma ci vuole anche un’accurata prevenzione digitale. Tra i presenti all’evento di ieri pomeriggio, l’arciprete Biagio Biancheri e il neo assessore Angelo Falcone.

Il professore Salvatore Benfante Picogna ha analizzato, ancora, dal punto di vista relazionale, mettendo in evidenza le dinamiche comportamentali e personali che scaturiscono dal rapporto conflittuale tra la vittima e il bullo.

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La targa

È stata donata una targa alla memoria di Vito Pagliarulo (un carabiniere morto prematuramente qualche anno addietro). Emozioni non solo per la famiglia, ma per tutti i presenti che lo hanno ricordato con affetto.

Ecco la motivazione: “A Vito Pagliarulo, figlio di questa terra, servitore dello Stato, ha dedicato la propria vita alla tutela delle istituzioni e alla difesa dei valori di legalità e giustizia. Questa targa ne custodisce il ricordo e rinnova l’impegno della comunità affinché il suo esempio continui a indicare la strada del dovere, della responsabilità e del coraggio. Il suo nome resta vivo nella gratitudine della comunità”.

È stato ribadito, da tutti, che bisogna collaborare attivamente e costantemente. Questo progetto di prevenzione proseguirà. Verranno coinvolte le famiglie, in primis. E la scuola. Maria Cristina Alaimo aggiunge: chiederò la collaborazione del pedagogista Giuseppe Bonasera, “con il quale abbiamo avviato questo percorso”.

In occasione dell’anniversario dell’Arma dei Carabinieri, inoltre, è stato invitato (da parte dell’Amministrazione comunale e dall’Ada nissena) il maresciallo Fabio Lo Monaco, comandante della locale stazione, che ha consegnato appunto la targa in memoria al carabiniere Vito Pagliarulo.

In quel momento, la consigliera comunale Rosa Insalaco ha rivolto “un sentito augurio e un sincero ringraziamento a tutte le donne e a tutti gli uomini in divisa per il loro costante impegno al servizio della sicurezza, della legalità e della comunità”.

“Siete un punto di riferimento fondamentale e un grande esempio di vita per i nostri ragazzi. Un grazie sincero da tutta l’Amministrazione comunale di Serradifalco e da tutti noi qui presenti”, ha concluso.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]