Matolo
Max Matolo

Il linguaggio poetico che nasce dalla vita, dalle emozioni, dalle cose quotidiane. È questo l’essenza che Max Matolo infonde nella sua opera più recente, “Nascita di una poesia”, un libro che non è solo una raccolta di versi, ma un viaggio profondo nell’anima dell’autore.

Max Matolo, pseudonimo di Massimo Eugeni, nasce a Roma, ma la sua vita prende una piega decisiva quando, ancora giovane, perde la madre, un evento che segnerà per sempre la sua esistenza e la sua arte. Il dolore di quella perdita, però, diventerà il motore di una passione infinita per la poesia e l’arte in generale, due ambiti che Max ha sempre sentito legati indissolubilmente. La sua ricerca artistica lo porta dapprima a diventare Maestro d’arte e successivamente a diplomarsi in Arte Applicata, ma la poesia è sempre stata la sua vera compagna di vita. Matolo

Nel corso degli anni, Matolo si distingue non solo per le sue inclinazioni artistiche, ma anche per la sua passione per la storia della ceramica, diventando collezionista e studiofilo della maiolica in Italia. La sua arte è quindi multiforme: dalla ceramica alla poesia, passando per un legame profondo con la musica, che Max considera una delle forme più pure di espressione artistica. Come lui stesso afferma, «L’armonia dei versi deve saper cantare».

Il libro “Nascita di una poesia” segna una tappa fondamentale nella carriera di Max Matolo, che mai avrebbe immaginato di pubblicare una raccolta di poesie. Tuttavia, il suo incontro con la Bertoni Editore segna l’inizio di un nuovo capitolo nella sua vita di artista. Con 126 pagine di versi ricchi di lirismo, ritmo e musicalità, Matolo si definisce finalmente un “artista completo”. Il suo legame con la poesia è talmente profondo che la stessa sembra nascere dalla sua stessa anima, come un parto lento e doloroso, ma al contempo magico e necessario.

Il titolo del libro, “Nascita di una poesia”, non è solo un riferimento alla genesi della sua raccolta, ma anche un’idea filosofica che attraversa tutto il suo lavoro: la poesia nasce da ogni singolo istante della nostra vita, dai dettagli più piccoli e invisibili, da quella “più leggera piuma dell’anima”, che però è capace di volare e di toccare il cuore degli altri. In questo senso, la poesia di Max Matolo è un invito a fermarsi, a osservare, a sentire con maggiore attenzione la bellezza che ci circonda. Ogni cosa, dal fiore colto al suono di una parola, può trasformarsi in poesia.

La prefazione del libro, curata da Bruno Mohorovich, offre una panoramica profonda sulla filosofia che anima le poesie di Max Matolo. La quotidianità, come afferma Mohorovich, è spesso il luogo dove la poesia prende vita, in quelle piccole cose che tendiamo a dare per scontate, ma che, se osservate con occhi attenti, rivelano il loro potenziale poetico.

La poesia di Max Matolo, che trascende i confini del semplice linguaggio scritto, si configura anche come una riflessione sul nostro essere nel mondo. Le sue parole, come i versi del poemetto che dà il titolo al libro, parlano di nascita, di creazione, di un’emozione che prende forma attraverso la scrittura. “Stremato dall’espressione di te / mi confondevo nel buio / per trovare un riflesso di idea” scrive Matolo, evocando l’incertezza e il desiderio di trovare un senso, un modo per dare forma a quella musica interiore che lo attraversa.

Il libro è stato pubblicato il 6 novembre 2023. L’autore che si è destinato nell’ambito poetico con una sua poesia ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio della Critica dal Rotary Club. Inoltre, due delle sue poesie sono state inserite nel prestigioso libro “Domus Octavia 2025”, un volume che raccoglie i migliori creativi contemporanei.

Max Matolo ha scelto di vivere in Umbria, una regione che definisce “un’isola felice”, dove la tranquillità e la bellezza del paesaggio sembrano alimentare la sua ispirazione poetica. Ed è proprio in questo angolo di Italia che Matolo continua a scrivere, a sperimentare, a cercare quella verità che solo la poesia può rivelare.

Il libro “Nascita di una poesia”, con il suo prezzo di 13 euro, è un invito ad entrare nel mondo di Max Matolo, un mondo fatto di emozioni sincere, di riflessioni sulla vita e sull’arte, e soprattutto di una bellezza che nasce da dentro, dalla capacità di vedere la poesia nelle cose più semplici.

“Nascita di una poesia” non è solo il racconto di un percorso personale, ma un’offerta universale: un invito a tutti noi a riscoprire la magia che si nasconde nelle piccole cose, a non lasciarci sfuggire quel senso di meraviglia che è alla base di ogni vera poesia. Matolo

L’INTERVISTA
Come nasce il titolo del suo libro, “Nascita di una poesia”?
Il titolo nasce da un’intuizione profonda. La poesia non è qualcosa che si crea forzatamente, ma qualcosa che nasce, che si forma lentamente, come un bambino che viene alla luce. Volevo esprimere proprio questa idea: la poesia è un atto di nascita, è un flusso che proviene dal cuore e dall’anima, ed è un momento di grande magia e scoperta.

Qual è il legame tra la sua vita personale e le poesie contenute nel libro?
Molto di quello che scrivo è il riflesso delle esperienze che ho vissuto. La perdita della madre in giovane età è stato un momento cruciale, che ha plasmato la mia visione del mondo e la mia arte. Le poesie che troverete in questo libro sono impregnate di quella ricerca di senso che ha accompagnato la mia vita. Scrivere è sempre stato un modo per dare forma al dolore, alla bellezza e alla meraviglia che trovo nella quotidianità.

Nel libro si parla molto di “magia”. Che significato ha questo concetto nella sua poetica?
La magia nella poesia è quella capacità di trasformare l’ordinario in qualcosa di straordinario. Ogni parola, ogni verso, può contenere un mondo intero, se solo lo guardiamo con occhi nuovi. La poesia ha il potere di farci vedere la bellezza che altrimenti ci sfuggirebbe. È una sorta di incanto che nasce dall’incontro tra il cuore e la mente.

Lei afferma che “l’armonia dei versi deve saper cantare”. In che senso la musica è parte della sua scrittura poetica?La poesia e la musica sono per me inseparabili. La musica ha un ritmo, una cadenza, una melodia che la poesia deve saper seguire. Quando scrivo, cerco di infondere nei versi una musicalità che li renda vivi, che risuoni nell’anima di chi legge. La poesia deve essere letta, non solo intesa; deve essere vissuta come una melodia che ci accompagna, che ci entra dentro.

Come descriverebbe la sua visione della poesia rispetto alla quotidianità?
Per me, la poesia è parte integrante della vita quotidiana. Non c’è un confine netto tra la realtà e la poesia; la poesia si annida nei dettagli più piccoli, nei gesti più semplici. Ogni fiore che vediamo, ogni parola che ascoltiamo, può diventare un verso. Credo che la vera poesia sia quella che nasce spontaneamente dalla vita, che trova la sua forza nell’ordinario. La quotidianità è il terreno fertile da cui può germogliare la poesia. Matolo

Cosa spera che i lettori trovino nel suo libro?
Spero che i lettori trovino una parte di sé stessi nelle mie parole. Ogni poesia è un pezzo di vita, e mi auguro che chi legge possa riconoscere in queste pagine un’emozione condivisa, un’esperienza che, pur diversa, è unita dalla stessa ricerca di senso. La poesia, alla fine, è un linguaggio universale, e credo che chi si apre alla sua magia possa davvero scoprire qualcosa di nuovo su se stesso e sul mondo che lo circonda.

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In un mondo che spesso corre troppo veloce, “Nascita di una poesia” di Max Matolo ci invita a fermarci, ad ascoltare il silenzio che precede ogni parola, a cercare la bellezza nelle piccole cose che ci sfuggono. Le sue poesie non sono solo parole su una pagina, ma respiri, emozioni, frammenti di vita che ci toccano nel profondo.

Matolo

In ogni verso, c’è un’armonia che risuona, un’eco che ci ricorda che la poesia è vita, e che ognuno di noi può trovarla nei dettagli quotidiani. Se cercate un libro che vi faccia riflettere, che vi accompagni nel viaggio dell’anima, allora non perdete l’occasione di scoprire “Nascita di una poesia”. Un’opera che non solo parla di arte, ma di vita, di emozioni e di quella magia che ogni giorno ci sfiora, ma che spesso non vediamo.

ILARIA SOLAZZO

Dove poter acquistare il libro
“Nascita di una poesia”
https://amzn.eu/d/07kJP62g

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