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L'inaugurazione a San Cataldo

Continua con determinazione il percorso di potenziamento della sanità di prossimità nel Nisseno. Ieri, l’Asp di Caltanissetta ha celebrato un doppio importante traguardo con l’inaugurazione ufficiale delle Case di Comunità di Riesi e San Cataldo.

All’evento inaugurale ha preso parte l’assessora regionale della Salute, Daniela Faraoni, che è stata accolta dalla direzione strategica aziendale nelle figure del direttore generale Salvatore Ficarra, del direttore amministrativo Salvatore Lombardo e del direttore sanitario Luciano Fiorella.

Alle due cerimonie hanno anche preso parte i rappresentanti istituzioni locali, il presidente dell’Ordine dei Medici di Caltanissetta, Giovani Ippolito, e il senatore Lorefice.

La prima tappa della visita istituzionale si è svolta presso la Casa di Comunità di Riesi, situata in Contrada Cicione. La struttura, già operativa dallo scorso 30 gennaio, rappresenta la seconda delle nove realtà previste dal piano aziendale a entrare ufficialmente in funzione.

L’edificio è stato oggetto di un profondo intervento di ristrutturazione finanziato con 1.120.000 euro provenienti dai fondi del Pnrr – Missione 6 Salute. Distribuita interamente su una superficie di 1.175 metri quadrati al piano terra, la struttura è stata progettata per garantire la massima accessibilità e un’organizzazione ottimale dei flussi sanitari.

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Foto di gruppo a San Cataldo

In questo ambiente moderno e funzionale, i cittadini possono già usufruire di una vasta gamma di servizi integrati, supportati da attrezzature medicali di ultima generazione.

Successivamente, l’assessora Faraoni e la direzione strategica aziendale si sono spostati a San Cataldo per il taglio del nastro della terza Casa di Comunità della provincia. Ad accoglierli, oltre al sindaco Comparato e alle autorità locali, era presente la direttrice del Distretto Sanitario di San Cataldo, Grazia Colletto.

Anche in questo caso, l’investimento complessivo è stato di 1.120.000 euro, permettendo una riqualificazione integrale che ha portato la struttura a un salto di qualità anche sotto il profilo della sostenibilità, passando dalla classe energetica G alla classe A2.

La struttura di San Cataldo opera come Casa di Comunità Spoke, garantendo una continuità assistenziale per 12 ore al giorno, sei giorni su sette. Gli spazi, che si estendono su circa 1.120 metri quadrati tra piano terra e primo piano, sono stati pensati per una presa in carico globale del paziente.

Al piano terra è attivo il PUA (Punto Unico di Accesso), che lavora in stretta sinergia con l’ADI e i servizi per la disabilità, oltre a ospitare un’area dedicata alla rete civica territoriale dove l’assistente sociale coordina gli interventi con i servizi sociali del Comune.

Il primo piano è invece il cuore clinico della struttura, dove trovano posto gli ambulatori specialistici ad alta prevalenza, quelli infermieristici e gli studi dei medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta.

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L’inaugurazione a Riesi

“Sono inoltre presenti spazi dedicati alle equipe multiprofessionali delle AFT e delle UCCP, insieme alla Direzione Amministrativa del Distretto – si legge nella nota –. A margine dell’evento, il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Salvatore Ficarra, ha dichiarato: ‘L’inaugurazione rappresenta un momento di fondamentale importanza per il nostro territorio, poiché dimostra come la sinergia tra programmazione regionale e attuazione aziendale stia dando frutti concreti’”.

Ed ha concluso: “Con l’apertura delle strutture di Riesi e San Cataldo, non stiamo solo consegnando degli edifici ristrutturati e tecnologicamente avanzati, ma stiamo attivando un nuovo modello di assistenza che mette la persona al centro. Grazie ai fondi del Pnrr, abbiamo trasformato queste realtà in veri hub della salute, dove la medicina generale incontra la specialistica e il sociale. Il nostro impegno continua per completare l’intera rete provinciale, assicurando a ogni cittadino standard di cura elevati e una sanità che sia finalmente vicina alle esigenze quotidiane della popolazione”.

MICHELE BRUCCHERI

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Creato da La Voce del Nisseno

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]