Con passione e professionalità da circa 20 anni i fondatori di Magic Blue Ray, Dario Amadei medico, scrittore, divulgatore scientifico e autore di diverse pubblicazioni ed Elena Sbaraglia psicologa, operatrice culturale e scrittrice, esperta di formazione anche a livello aziendale, con passione e professionalità sono impegnati nella formazione con programmi educativi dove tra gli altri vi sono corsi di bibliolettura interattiva e scrittura creativa da loro svolti per aiutare i partecipanti a recuperare sensazioni passate e a scoprirne delle nuove, mirando ad un benessere interiore e relazionale.
Nei corsi ad hoc da loro portati in scuole, biblioteche, aziende, e rivolti ad insegnanti, sono affrontati diversi argomenti e trattati vari generi (letterario, storico, sociale). Si occupano di comunicazione interna ed esterna aiutando a ritrovare o creare fiducia e ascolto, e costruire legami autentici.
Offrendo sostegno attivo per l’interpretazione dei testi nel loro significato più profondo la bibliolettura interattiva accompagna ad un percorso di crescita interiore, formativa per la propria esistenza personale e collettiva. La bibliolettura interattiva come la narrazione emotiva sono i punti saldi della biblioterapia educativa: una disciplina ancora poco diffusa in Italia, che coltiva l’intelligenza narrativa nei nidi e nelle scuole attraverso la lettura.
Dario Amadei ed Elena Sbaraglia con il loro libro “La biblioterapia educativa. Nei nidi e nelle scuole di ogni ordine e grado” ne illustrano i principi fondamentali e gli strumenti sulla base della loro esperienza ventennale in diversi contesti didattici ed educativi dove hanno messo in pratica e approfondito aspetti teorici della disciplina stessa.
Nell’ultimo numero della Rivista Medical Humanities & Medicina Narrativa, classificata in fascia A dall’Anvur, dove si è parlato di letteratura per l’infanzia quale strumento atto a favorire il benessere e contrastare le povertà educative, vi è un articolo che mette in risalto i contenuti e la finalità della loro pubblicazione.
Questo sia a partire dall’importanza della biblioterapia quale strumento utilizzato dai medici e dagli psicoterapeuti e nei servizi educativi e scolastici, oltre che da professioni non mediche, sia in riferimento al metodo Bi.Ne (Bibliolettura interattiva e Narrazione emotiva) pensato proprio da Dario Amadei ed Elena Sbaraglia che grazie al libro apre ad un processo di idee ed emozioni spesso difficili da esprimere e mostrare.

È proprio il potere della lettura a stimolare in chi ascolta non solo curiosità e interesse, ma piena partecipazione, facendo sì che l’’ascoltatore “da passivo diventa attivo e acquisisce consapevolezza delle proprie capacità relazionali, del pensiero divergente, del problem solving, dell’empatia, abilità che un educatore deve sostenere già dall’infanzia”.
Proprio perché la narrazione apre a nuove possibilità sia riguardo l’ascolto interiore, sia l’opportunità di immaginare ed essere aperti ad altre possibilità, è importante conoscere diverse storie. Così le parole degli autori: “Non diamo ai bambini un’unica storia a cui credere, limiteremmo le loro possibilità di conoscenza. Le storie fanno di noi quello che siamo, più abbiamo accesso a moltitudini di storie più non appiattiamo o fossilizziamo il nostro pensiero che invece, grazie alla narrazione, si apre al mondo e consente l’accettazione di ciò che è altro da noi”.
Lo scorso 9 giugno 2025 Magic BlueRay di Dario Amadei ed Elena Sbaraglia ha ricevuto il premio Energie per Roma per l’impegno mostrato nell’educazione e nella formazione di bambini/e, ragazzi/e, e insegnanti nelle scuole, biblioteche e in altre sedi.
La Commissione ha motivato il Premio con le seguenti parole: “Per il prezioso contributo al miglioramento della nostra comunità attraverso un impegno costante e concreto nel campo sociale, affrontando con dedizione e sensibilità le sfide della modernità. La Sua azione, rivolta al benessere dei più fragili e al rafforzamento del senso civico, rappresenta un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e amore per Roma, ispirando un modello di partecipazione e solidarietà che arricchisce l’intera città“.
Queste le parole degli autori a riguardo “È stata per noi un’emozione grande, perché questo premio ci dice che abbiamo fatto bene in vent’anni di attività e che ancora possiamo e dobbiamo fare perché i giovani abbiano la possibilità di far sentire le lore storie, le loro voci”.
I loro ringraziamenti per il premio sono stati rivolti al presidente Alessandro Alongi, Fabio Pompei, giuria e collaboratori ed anche rispetto alla squisita accoglienza ricevuta presso il Centro europeo Studi culturali.
SILVANA LAZZARINO
LEGGI ANCHE: DA SERRADIFALCO A ROMA, ALESSANDRO ALONGI DIVENTA CONSIGLIERE MUNICIPALE
Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!
Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.
Grazie per aiutarci a farci conoscere.
Creato da La Voce del Nisseno














































