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Con una nota dell’assessorato comunale al Turismo “Gela in Centro” viene definito “non soltanto un evento”. È stato un messaggio forte, chiaro, potente, precisano i promotori. Ed ancora: “È stata la fotografia autentica di una città che ha voglia di vivere, di partecipare, di riaccendere il proprio orgoglio e di tornare protagonista”.

“Le piazze piene, le famiglie in strada, i sorrisi, l’entusiasmo dei giovani, la presenza di tantissimi visitatori arrivati dai comuni vicini: tutto questo ci consegna una certezza che oggi non possiamo più ignorare. Gela ha energia. Gela ha anima. Gela ha una straordinaria forza attrattiva che deve essere sostenuta, organizzata e trasformata in una concreta occasione di rilancio turistico, economico e culturale”, continua il comunicato.

“Per questo il nostro grazie va a tutta la città – prosegue –. Ai cittadini gelesi che hanno risposto con entusiasmo e senso di appartenenza. Agli artisti, ai musicisti, agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito a creare un’atmosfera straordinaria. Alla macchina amministrativa comunale, agli uffici, ai tecnici, agli operatori e a tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato con impegno dietro le quinte”.

Ed inoltre: “Alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile e a tutti coloro che hanno garantito sicurezza, ordine e serenità. Ma oggi, più di ogni altra cosa, vogliamo lanciare un messaggio alla città: questo è solo l’inizio”.

Il comunicato aggiunge: “Insieme al Sindaco, a tutta la Giunta e a tutta la maggioranza stiamo lavorando senza sosta per costruire un’estate di grande rilievo turistico, culturale e sociale. Un’estate che possa segnare una svolta vera per Gela”.

“Il cuore di questo percorso sarà il nostro litorale. Un luogo simbolo della nostra identità che vogliamo finalmente restituire alla città e ai visitatori come spazio di bellezza, aggregazione, spettacolo, turismo e sviluppo. E per riuscirci abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”, si legge ancora nella nota.

“Abbiamo bisogno dei titolari dei B&B, delle strutture ricettive, dei ristoranti, dei bar, dei delivery food, dei negozi, delle attività commerciali, degli operatori turistici e di ogni cittadino – evidenzia il comunicato –. Ognuno deve sentirsi parte di questo percorso. Ognuno deve diventare ambasciatore di una nuova immagine di Gela”. gela

L’assessorato comunale al Turismo di Gela spiega: “Dobbiamo spingere insieme sul tema della rinascita, dell’accoglienza, della promozione del territorio e della qualità dei servizi. Dobbiamo raccontare una città diversa: una città che vuole aprirsi, attrarre, emozionare e costruire opportunità. Gela non può più permettersi di guardarsi con sfiducia. Gela deve imparare a credere nelle proprie potenzialità”.

“Abbiamo un mare straordinario, una storia immensa, un patrimonio culturale unico, un popolo capace di calore e accoglienza. Adesso è il momento di trasformare tutto questo in una grande occasione collettiva”, sottolinea il comunicato.

E conclude: “La risposta vista in questi giorni ci dice che la strada è quella giusta. E allora continuiamo insieme. Con coraggio, con visione e con orgoglio. Perché una città viva si riconosce dall’energia della sua gente. E Gela, oggi più che mai, ha dimostrato di essere viva”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]