Silvana Grasso

La scrittrice Silvana Grasso, apprezzata come filologo classico, scrittrice di racconti, romanzi e pièce teatrali, drammaturgo e saggista, pluripremiata con importanti e prestigiosi riconoscimenti nel mondo della letteratura, è una cittadina di Gela. Infatti, il Comune le conferisce la cittadinanza onoraria.

Silvana Grasso
MIchele Bruccheri e Silvana Grasso

Ieri sera l’atto formale è stato approvato dall’intero Consiglio comunale. Era stata la Giunta municipale presieduta dal sindaco Terenziano di Stefano, lo scorso 24 ottobre, a deliberare il prestigioso riconoscimento.

La proposta di conferimento alla scrittrice nasce dalla volontà di rendere omaggio a una figura eminente della letteratura italiana contemporanea, che ha intrecciato profondi legami con la città di Gela, sia sul piano professionale che umano, lasciando un’impronta indelebile nella memoria collettiva. Ha più volte affermato di sentirsi “ri-nata a Gela”.

In numerose interviste ha dichiarato che Gela l’ha “partorita alla bellezza”, confermando il suo profondo legame con il territorio. Gela è, dunque, il luogo che ha acceso la scintilla della sua scrittura, dove ha trovato il coraggio di raccontare il mondo con una voce unica, ironica, viscerale e rappresenta una delle voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea.

“La nostra città – dice il sindaco di Gela – è per la professoressa Grasso una madre aspra, una musa inquieta, una ferita che genera bellezza, un luogo dove la scrittrice ha trovato la sua voce, il suo teatro interiore, la sua battaglia civile. Il riconoscimento è l’atto finale di un percorso che trova oggi la sua logica conclusione. Siamo onorati di averla tra i nostri concittadini”.

Silvana Grasso commenta: “C’è un luogo dove non chiediamo di nascere, nasciamo come carne perché altri lo hanno deciso, un padre una madre gli eventi della vita. Poi c’è un luogo dove scegliamo di ri-nascere da adulti, nascere nel talento nella passione nell’anima. Il mio luogo di (ri) nascita è Gela dove ho capito chi ero, cosa potevo fare, quali le mie anime nascoste. Gela, il mio lievito, mia Madre”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]