L’Ultima Cena

La Settimana Santa 2026 di San Cataldo si apre con uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: “L’Ultima Cena”, la drammatizzazione teatrale che domani, lunedì 30 marzo alle ore 20 in Piazza degli Eroi, porterà in scena fede, arte e tradizione. L’Ultima Cena

Un evento che da sempre attrae migliaia di fedeli, turisti e appassionati di arte sacra, ma che quest’anno si presenta con una novità assoluta: un cast interamente giovanile, una produzione rinnovata nei testi e nelle scenografie, e l’inaugurazione del nuovo laboratorio teatrale Kleos – uno spazio dedicato alla creatività e alla formazione dei nuovi talenti.

A firmare la regia e gli adattamenti è ancora una volta Davide Burcheri, autore che da anni si distingue nel panorama degli spettacoli pasquali, capace di fondere profondità spirituale con innovazione scenica.

Ma questa edizione segna un punto di svolta: per la prima volta, il palcoscenico sarà interamente affidato a giovani interpreti, selezionati tra i talenti del territorio, in linea con la missione dell’Associazione Culturale e Artistica Diamond Event, che da anni punta sulla valorizzazione delle nuove generazioni.

Tra i volti nuovi spicca quello di Leonardo Petruzzelli, nel ruolo di Gesù bambino – un’emozione in più per il pubblico, che vedrà sul palco anche un attore giovanissimo. Al suo fianco, Stefano Mangione interpreterà Gesù adulto, mentre Marta Riggi e Carola Giambra daranno vita a Maria e Maria Maddalena, figure centrali della narrazione.

Completano il cast: Alessio Urso (Giovanni), Tommaso Alessi (Pietro), Giuseppe Urso (Giuda), Amedeo Graci (Tommaso), Aldo Alù (Andrea – Malco), Mattia Burcheri (Bartolomeo), Giulio Calà (Filippo), Giuseppe Sollami (Giacomo), Luigi Bruno (Matteo), Nicolò Falzone (Giuda Taddeo), Andrea Tirrito (Simone) e Nicolò Ilardo (Giacomo). L’Ultima Cena

Tra gli altri personaggi: Gabriele Caramanna interpreterà l’Angelo Consolatore, mentre Mattia Urso sarà Marco – Putifar. Le Pie Donne saranno interpretate da Giulia Sardo e Chiara Meli, mentre i soldati ebrei saranno Francesco Vizzini, Gabriele Randazzo e Francesco La Biunda.

La produzione si avvale inoltre della collaborazione di diverse realtà artistiche e tecniche: i costumi sono curati dalla Sartoria Teatrale “Dietro Le Quinte” di Grazia Riggi, mentre registrazione e post produzione audio sono affidate al Rec Studio di Aldo Giordano.

Assistente alla regia è Katia Meli, mentre official photo e video production sono affidati a Skerma.

Ma la vera novità è Kleos, il nuovo laboratorio teatrale nato all’interno di Diamond Event. Il nome, ispirato al greco antico e legato al concetto di “gloria e memoria”, racchiude perfettamente la filosofia della compagnia: creare spettacoli che restino impressi nel tempo.

“Questo evento non è solo uno show, ma l’atto fondativo di un progetto più ampio, pensato per formare attori, drammaturghi e tecnici del teatro contemporaneo”, precisa la nota stampa inviata a La Voce del Nisseno.

La produzione 2026 si distingue per le nuove ambientazioni che trasportano il pubblico in una Gerusalemme viva e suggestiva. Una colonna sonora rinnovata, con effetti sonori e musicali mai sentiti prima. Effetti luce innovativi, studiati per creare atmosfere intense e coinvolgenti. Momenti teatrali inediti, tra cui scene di forte impatto emotivo che renderanno lo spettacolo indimenticabile. Un cast corale, una produzione d’autore.

“L’Ultima Cena” non è solo uno spettacolo, ma un’esperienza che unisce fede, arte e tradizione. Ogni anno, migliaia di persone arrivano a San Cataldo per vivere la Settimana Santa in modo unico, tra processioni storiche, musica sacra e rappresentazioni teatrali che toccano il cuore.

Quest’anno, con l’inaugurazione di Kleos e un cast interamente giovanile, la città sancataldese si prepara a offrire una produzione ancora più emozionante. Un invito a tutti coloro che amano il teatro, la spiritualità e le tradizioni.

“Quest’anno la tradizione si rinnova. Con L’Ultima Cena, portiamo in scena un evento che è già appuntamento fisso per i sancataldesi e per i turisti: uno spettacolo che unisce emozione, cultura e il talento dei nostri giovani – dichiarano il sindaco Gioacchino Comparato e l’assessora alla Cultura Marianna Guttilla -. Grazie al laboratorio Kleos e all’impegno di Diamond Event, diamo voce a nuove generazioni, mantenendo viva la memoria delle nostre radici. Un ringraziamento speciale agli artisti, ai tecnici e a tutti coloro che rendono possibile questo progetto, che conferma San Cataldo come luogo d’incontro tra fede e arte”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]