Bibi Bianca

Tutto quello che avreste voluto sapere sul Medioevo e non avete mai osato chiedere prende vita a teatro con “Medioevo, il racconto e il canto”, il nuovo spettacolo di Bibi Bianca, da lui scritto e interpretato. L’appuntamento è per il 24 gennaio alle ore 21.15 e per il 25 gennaio alle ore 18.15 al Teatro Fontarò di Palermo, per un viaggio scenico che attraversa dieci secoli di storia europea. Bibi Bianca

Lo spettacolo accompagna il pubblico in un racconto vivace e ironico del Medioevo, dall’Impero Romano d’Occidente alla scoperta dell’America nel 1492, soffermandosi sugli aspetti più curiosi, bizzarri e meno conosciuti di un’epoca spesso considerata oscura, ma ricca di contrasti e sfumature. Con il suo stile inconfondibile, Bibi Bianca alterna narrazione storica, comicità e momenti teatrali, rendendo il racconto accessibile e coinvolgente per spettatori di ogni età.

A dare ritmo e colore alla scena, giullarate e interventi musicali dal vivo irrompono nel racconto, grazie a un gruppo di musici che eseguono brani dell’epoca con strumenti storici come liuto, tamburi e ghironda. Ne nasce una vera e propria immersione teatrale e musicale, capace di trasportare lo spettatore in un tempo lontano, sospeso tra luce e ombra.

Accanto a Bibi Bianca sul palco anche Elisabetta Inzerillo, Pippo Garaffa, Katia Raineri, Totus Tuzzolino e Lucilla Benanti, che contribuiscono a costruire una messa in scena corale e dinamica.

I biglietti costano 12 euro e possono essere prenotati telefonando al 347 061 8742, precisa l’ufficio stampa.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]