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Giuseppe Romano

Nelle scorse ore è morto Giuseppe Romano, “mitico lustrascarpe”. Un artigiano umile e amato da tutti. In tanti hanno fatto sentire la propria “voce”. Ovviamente non poteva mancare quella del sindaco di Caltanissetta.

“Oggi la nostra città saluta Giuseppe Romano e lo fa con un sentimento sincero di cordoglio e di gratitudine”, scrive Walter Tesauro.

“Se ne va un uomo che tutti conoscevano, anche senza aver mai usufruito del suo lavoro. Perché Giuseppe Romano non era soltanto un artigiano: era una presenza, un volto familiare, un amico silenzioso della città”, afferma.

“Nel suo modo di lavorare c’era molto più di un mestiere. C’erano le mani, la manualità paziente, i gesti ripetuti con rispetto e dignità. C’erano valori che oggi rischiamo di perdere: l’onestà del lavoro, la costanza, il senso del dovere, il rapporto umano diretto. Un artigianato semplice e autentico, capace di diventare parte dell’identità collettiva”, argomenta ancora Tesauro.

“Il suo posto era un luogo che non apparteneva a uno solo, ma un po’ a tutti. Un punto riconoscibile, che faceva parte del nostro vivere quotidiano. Anni e generazioni sono passati davanti a quella presenza discreta, che non chiedeva nulla se non di continuare a fare il proprio lavoro con dignità”, prosegue il sindaco.

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Giuseppe Romano

“Oggi piangiamo un uomo gentile e con lui un pezzo di storia della nostra Caltanissetta. Una storia fatta di gesti umili e grandi, di lavoro onesto e di rispetto reciproco – conclude il sindaco Tesauro –.  Alla sua famiglia va il mio pensiero più sincero e l’abbraccio dell’intera comunità. Caltanissetta non dimenticherà Giuseppe Romano, perché certi uomini continuano a vivere nel ricordo di una città che li ha riconosciuti come parte di sé”.

MICHELE BRUCCHERI

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WALTER TESAURO ELETTO PRESIDENTE DEL LIBERO CONSORZIO COMUNALE DI CALTANISSETTA

Michele Bruccheri intervista Mietta

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]