Geraci

Nell’ambito della manifestazione Le Notti di BCsicilia si è tenuto venerdì sera a Geraci Siculo “La notte delle chiese”. L’iniziativa ha avuto inizio alle ore 21 nella Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore con i saluti istituzionali del parroco, padre Santino Scileppi, del sindaco Luigi luppa e del presidente regionale di BCsicilia Alfonso Lo Cascio, a cui ha fatto seguito la presentazione del libro “Cuspidi maiolicate nel paesaggio siciliano”, Edizioni Caracol 2024, con l’intervento degli autori Giovanni Fatta e Calogero Vinci, dell’Università di Palermo. Geraci

A seguire poi la visita guidata alla stessa Chiesa Madre che prospetta nella piazza principale del paese, facendo da contrappunto al settecentesco Collegio di Maria che si eleva di fronte. La fondazione della chiesa può farsi risalire all’inizio del Trecento, negli anni in cui era signore di Geraci Francesco I Ventimiglia.

Dopo l’intermezzo musicale, a cura degli allievi dell’Associazione Banda città di Geraci, c’è stata la visita alla Chiesa di Santo Stefano, su cui spicca la spettacolare guglia maiolicata del 1623 che sormonta il campanile, sorta fuori dal perimetro murato, nei pressi della porta della Buchiria. La chiesa, sede dell’omonima confraternita, doveva esistere già nel 1576.

Altra tappa è stata Santa Maria La Porta, così intitolata perché era adiacente a una delle principali porte urbane ed ha incorporato una precedente fabbrica dal carattere militare, verosimilmente il “Castelluccio” tuttora ricordato dalla toponomastica. La chiesa ha un impianto a croce latina e vi si accede da un pregevole portale in marmo bianco posto sul fianco occidentale.

Ed infine si è giunti alla Chiesa di San Bartolo la cui origine, sorta fuori dalle mura urbane, è da ascrivere alla piena età medievale e il termine ante quem per la datazione può essere fissato nel 1338, anno in cui vi fu sepolto il conte di Geraci Francesco I Ventimiglia.

La visita è stata guidata da Giuseppe Antista, docente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. L’iniziativa è stata promossa da BCsicilia, Comune di Geraci Siculo, Parrocchia Santa Maria Maggiore, Accademia di Belle Arti ed Edizioni Caracol.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]