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Stefano Caruano (foto di Ettore Garozzo)

A cinque anni dalla scomparsa dell’artista Stefano Caruano, domani pomeriggio (alle ore 19.30) alla Domus Misericordiae, ex asilo e oratorio parrocchiale di Piazza Vittorio Emanuele III a Sommatino, verrà ricordato con un concerto organizzato dall’associazione Visionariamente, nata per tenere viva la memoria dell’arte e di questo meraviglioso ragazzo morto prematuramente anni addietro.

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La locandina

Ad esibirsi sarà il “Bossa Club Quartet”, composto da Felice Golisano al sax, Stefano Indelicato al piano, Giusy Terrana al contrabasso e Filippo Falcone (grande amico di Stefano Caruano), alla batteria. L’iniziativa è sponsorizzata dalle Officine Sommamed e dall’Unità Pastorale di Sommatino

Cinque anni fa all’età di 49 anni, dopo una lunga malattia, scompariva l’artista di Sommatino. Formatosi all’Accademia Arti Applicate di Milano e poi tornato in Sicilia era conosciuto per il suo estro creativo e anche per la sua abilità grafica. Stefano Caruano è stato anche vignettista per il Giornale di Sicilia e ha lavorato come grafico per la tipografia Paruzzo di Caltanissetta. Diverse le mostre e i premi vinti in varie parti d’Italia nella sua carriera d’artista.

Il giorno della sua scomparsa, il 2 febbraio 2020, il regista Luca Vullo disse di Stefano Caruano: “Un grande talento, un visionario, un Artista profondo, una bellissima persona ha spiccato il volo… Le sue straordinarie opere continueranno a far vibrare le corde dell’anima e manifesteranno la sua positiva presenza”.

Anche la professoressa Fiorella Falci definì Caruano “artista geniale e sensibile, intelligenza limpida e ironia capace di rivelare il mistero che c’è dentro ognuno di noi”, e Pasquale Tornatore, suo grande amico e anche datore di lavoro nei primi anni Novanta, quando Stefano tornò in Sicilia dall’Accademia di Brera di Milano, disse di lui: “La sua bontà, la sua sensibilità, la sua arte, la sua passione per il jazz, ci mancheranno, una persona speciale Stefano, andato via da noi troppo presto. Lo ricorderemo sempre attraverso le sue bellissime opere”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]