cittadinanza onoraria
Padre Attard

Il Consiglio comunale di San Cataldo è stato convocato in seduta aperta per domani, sabato 10 gennaio (alle ore 17), presso l’Auditorium “Gaetano Saporito” della Banca di Credito Cooperativo BCC G. Toniolo e San Michele di San Cataldo di Corso Vittorio Emanuele, per la discussione e la deliberazione finale del conferimento della cittadinanza onoraria all’XI successore di Don Bosco e Rettor Maggiore dei Salesiani Don Fabio Attard.

La proposta nasce nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della presenza salesiana a San Cataldo, ricorrenza che ha visto nel corso dell’anno numerose iniziative promosse dalla comunità cittadina, riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dai Salesiani nella crescita sociale, culturale ed educativa del territorio.

“Con deliberazione n. 121 del 18 novembre 2024, il Consiglio comunale ha affermato all’unanimità un’“concetto che appartiene da sempre al cuore dei sancataldesi: San Cataldo è Città Salesiana’. Un riconoscimento che valorizza cento anni di presenza stabile dei Salesiani in città e l’impronta profonda lasciata nella formazione dei giovani, nel sostegno alle famiglie e nello sviluppo di iniziative educative, sociali, culturali e sportive”, si legge nella nota stampa inviata a La Voce del Nisseno.

“La proposta di conferimento della cittadinanza onoraria a don Fabio Attard – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale, Romeo Bonsignore – rappresenta un momento alto e largamente condiviso, espressione della profonda gratitudine della nostra comunità verso la Famiglia Salesiana. Attraverso questo percorso, la città rinnova la propria identità di ‘Città Salesiana’, riconoscendo un secolo di impegno educativo e sociale che ha accompagnato la crescita del territorio”.

“Con questo atto – ha affermato il sindaco Gioacchino Comparato – ribadiamo la centralità della presenza salesiana nella storia della nostra Città. Da oltre un secolo, il cammino della nostra comunità si intreccia con quello dei Salesiani. La presenza del Rettor Maggiore rappresenta per San Cataldo un onore e il modo più significativo per concludere le celebrazioni del centenario”.

Dalla relazione biografica allegata all’atto emerge una figura di missionario ed educatore di profilo internazionale, “distintosi nel corso degli anni per il suo impegno a favore dei giovani, delle comunità più fragili e della promozione educativa e sociale a livello mondiale. Un percorso che si inserisce pienamente nei valori e negli ideali che da un secolo caratterizzano la presenza salesiana nella città”.

Tra gli elementi determinanti la nota pervenuta il 16 ottobre 2025, con la quale la Commissione per il Centenario ha comunicato che il 25 marzo 2025 il XXIX Capitolo Generale dei Salesiani ha eletto Don Fabio Attard quale XI Successore di Don Bosco e Rettor Maggiore dei Salesiani. Nella stessa comunicazione è stata confermata la disponibilità del nuovo Rettor Maggiore a partecipare a San Cataldo alla conclusione dei festeggiamenti del centenario della presenza salesiana, nei giorni 10 e 11 gennaio 2026.

cittadinanza onoraria
La locandina

La cittadinanza onoraria rappresenta il più alto riconoscimento onorifico dell’Ente, conferito a personalità che, pur non essendo iscritte all’anagrafe comunale, si siano distinte per azioni di alto valore a favore della comunità locale, della collettività più ampia o dell’umanità intera. Il conferimento costituisce un atto simbolico di gratitudine e riconoscenza dell’intera comunità.

La proposta è stata istruita nel pieno rispetto del regolamento comunale per la concessione della cittadinanza onoraria ed ha ottenuto parere favorevole unanime da parte della 1ª e della 4ª Commissione consiliare permanente, nonché della Conferenza dei Capigruppo.

Nel corso della seduta di domani, la cittadinanza onoraria sarà conferita e consegnata dal sindaco Gioacchino Comparato, attraverso una pergamena che attesterà l’iscrizione simbolica del beneficiario tra la popolazione del Comune, con l’iscrizione del suo nome nell’Albo dei cittadini onorari.

L’Amministrazione comunale e l’intera comunità cittadina si preparano così a vivere un momento di alto valore istituzionale e simbolico, a conclusione di un anno di celebrazioni dedicato a cento anni di presenza salesiana a San Cataldo, nel segno della gratitudine, della memoria e dell’impegno verso le future generazioni.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]