Montelepre
Il libro

Si è tenuto ieri pomeriggio, nell’ambito della manifestazione “Le Notti di BCsicilia”, presso la Torre Ventimiglia a Montelepre la presentazione del libro di Claudio D’Angelo “I Siculi – Indoeuropei della penisola italica”.

Dopo i saluti di Giuseppe Terranova, sindaco di Montelepre, sono intervenuti Rosario Di Noto (presidente BCsicilia di Montelepre), Francesco Torre (geoarcheologo), Claudio D’Angelo (saggista e studioso storico), e Alfonso Lo Cascio (presidente regionale BCsicilia). L’iniziativa è stata a cura della Sede di BCsicilia di Montelepre, con il patrocinio del Comune.

Il libro. Con questo volume Claudio D’Angelo ha inteso percorrere, insieme al lettore, il cammino dell’uomo fin dai suoi primi passi, rivivendo i momenti più salienti della sua storia. Dal Paleolitico al Neolitico fino all’età dei metalli, un viaggio affascinante e misterioso che vede quei primi uomini, in continuo movimento alla ricerca della selvaggina, abbandonare il nomadismo e raggrupparsi in centri legati all’agricoltura e al matriarcato.

Negli anni queste comunità ebbero la sventura di imbattersi nelle drammatiche vicende vissute con il diluvio universale, ma la loro fuga verso nuovi e più sicuri territori consentì la loro diffusione dando origine a nuove entità culturali.

Sarà la volta delle varie ondate migratorie indoeuropee; esse giunsero nell’antica Europa fondendosi con le genti matriarcali presenti nella penisola balcanica; quando queste nuove stirpi, con due differenti ondate migratorie varcarono i territori della penisola italiana, dettero origine a un popolo che gli storici dell’antichità indicarono con il nome di “Siculi”.

Nella prefazione, il professor Francesco Torre scrive: “Questo ultimo impegno di Claudio D’Angelo nasce dopo tantissimi anni di ricerca su lavori di grande interesse pubblicati dai maggiori studiosi di Preistoria, Protostoria, dell’Età dei metalli e studiosi di Etruscologia. Cosa non semplice da compattare in sole 300 pagine. Un libro con tantissime foto e con una descrizione chiara e semplice, tale da poterla leggere sia lo studente delle medie, sia lo studente universitario e sia lo studioso”.

Montelepre
Il libro

L’autore. Claudio D’Angelo è nato a Trapani nel marzo del 1956. Dopo aver vissuto per molti anni a Macerata (Marche) e San Biagio Platani (Agrigento), oggi vive a Trapani, sua città di origine. Appassionato della storia e delle radici della sua terra si è dedicato allo studio e alla ricerca del popolo dei Siculi.

A lui si deve il volume “La Storia dei Siculi fin dalle loro origini” uscito nel 2018, unico nel suo genere, dove emerge un’indagine e un’analisi densa di riscontri che mettono in luce la peculiarità di questo popolo.

Notevoli i successivi saggi “Epopea dei Siculi” e “Gli Shekelesh e la rivoluzione dei Popoli del Mare”. Il primo dei due testi, scritto a quattro mani unitamente al geoarcheologo Francesco Torre e al glottologo Enrico Caltagirone, e con la preziosissima prefazione da parte del compianto Sebastiano Tusa, si pone lo scopo di restituire ai Siculi il posto che meritano nella storia.

Il secondo saggio è uno studio di notevole spessore storico e archeologico. Esso si avvale in modo prioritario dei riferimenti che provengono dai mondi Ittita, Cananeo, Mitanno e Miceneo, differenziandosi notevolmente dalle ipotesi espresse dalla quasi totalità dei ricercatori che hanno trattato l’argomento sui Popoli del Mare e che hanno seguito quasi esclusivamente i riferimenti Egizi.

Con il volume “I Siculi – Indoeuropei della penisola italica”, Claudio D’Angelo ci parla dell’arrivo degli indoeuropei nella nostra penisola, stirpi che gli storici antichi indicano come legate al popolo dei Siculi.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]