Greta Tassone
Greta Tassone

Greta Tassone, vicesegretaria del Partito Democratico di Caltanissetta e membro della segreteria provinciale della federazione Pd nissena, ha partecipato al festival “Questa è la mia terra e io la difendo”, organizzato dal Centro Studi Giuseppe Gatì e giunto quest’anno alla sua terza edizione.

Il festival, che si è svolto a Campobello di Licata nei giorni scorsi, è diventato ormai un punto di riferimento per centinaia di giovani siciliani e siciliane che da tutta la Sicilia si riuniscono per confrontarsi sul tema del “diritto a restare”.

“Dopo la laurea al Politecnico di Milano ho scelto di tornare a vivere a Caltanissetta. Per molti giovani del Sud partire non è una libera scelta, ma spesso una necessità. Per questo non potevo mancare a un appuntamento che negli ultimi anni ha reso Campobello di Licata la capitale del diritto a restare. Sono state due giornate intense, di confronto e crescita collettiva, in cui abbiamo elaborato idee e proposte concrete per rendere la Sicilia e il Mezzogiorno luoghi dove le nuove generazioni possano scegliere liberamente se restare, tornare o partire”, dichiara.

Particolarmente significativa è stata la prima giornata, durante la quale i partecipanti hanno lavorato in gruppi di confronto e studio. Dal lavoro collettivo sono emerse proposte concrete, che nei prossimi mesi saranno portate avanti da un Comitato promotore incaricato di dare seguito e concretezza a quanto elaborato.

“Il percorso non si ferma: nei prossimi appuntamenti si continuerà a costruire una visione condivisa per le aree interne e la Sicilia tutta – aggiunge Greta Tassone –. Durante il dibattito è emersa con forza la necessità di una battaglia contro lo spopolamento, in particolare nelle aree interne come il Nisseno, che soffrono da tempo abbandono e marginalità”.

Greta Tassone ha richiamato l’impegno già intrapreso dal Partito Democratico grazie al lavoro della deputata Giovanna Iacono, prima firmataria della mozione parlamentare che ha portato alla creazione dell’intergruppo parlamentare “Per il Diritto a Restare”.

Greta Tassone
Greta Tassone

La mozione impegna il Governo, tra gli altri punti, ad istituire un Osservatorio nazionale per il diritto a restare; a varare un piano giovani con incentivi all’occupazione e sostegno alle imprese; a rilanciare le politiche per le aree interne e montane, valorizzandone il patrimonio naturale e culturale; incrementare investimenti in sanità, istruzione e trasporti; favorire l’imprenditorialità giovanile, l’innovazione e la transizione ecologica.

“Chi oggi governa la Sicilia e sostiene il governo nazionale porta avanti politiche che mortificano il Sud, svuotano i territori e poi, con ipocrisia, parlano di ‘diritto a restare’. Il Partito Democratico deve collocarsi in modo chiaro e netto: non solo partecipando a questi momenti, ma facendosi promotore di una narrazione alternativa, capace di portare in campo una visione di Caltanissetta e di tutta Sicilia ben precise, fondate su diritti, giustizia sociale e sviluppo equo”, prosegue.

“La battaglia contro lo spopolamento non è neutra: è una battaglia politica che ci riguarda da vicino e su cui dobbiamo guidare il dibattito”, sottolinea e conclude: “Sono stati due giorni bellissimi e molto significativi. Un grazie speciale al gruppo del Centro Studi Giuseppe Gatì, che rende possibile questo straordinario percorso di partecipazione e condivisione. La prossima edizione del festival si terrà a novembre: invito tutte e tutti a partecipare, perché è fondamentale costruire insieme ai giovani le condizioni migliori per la nostra Sicilia”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]