Nicola Spena
Nicola Spena

È morto, ieri, Nicola Spena. Aveva novant’anni. È stato l’emblema della Settimana Santa di Caltanissetta. Se ne va, dunque, un pezzo importante di storia locale.

Fu vigile urbano e dopo direttore del cimitero, ma soprattutto è stato fondatore e dinamico presidente dell’associazione Piccoli Gruppi Sacri. Per tutti è stato Zio Nicola.

Era innamorato, visceralmente, della sua città: Caltanissetta. Amava le sue tradizioni. Ne era un custode inflessibile. Era una persona diretta, schietta, disponibile.

Amava smisuratamente la Settimana Santa di Caltanissetta. Un sentimento fortissimo. Nelle sue vene scorrevano Vare, Varicedde, Processioni, la Settimana Santa nissena che attirava tanta gente anche dell’hinterland.

La sua era una partecipazione attiva, intensa, sentita. Tutte le sue energie erano in favore della Settimana Santa di Caltanissetta. Un occhio peculiare era per il Sinedrio, la Vara della processione del Giovedì Santo.

Ha coltivato sino all’ultimo la memoria. Le tradizioni. Con infinita passione. Le Varicedde erano nel suo cuore. Aveva una personalità forte, ferma, era sanguigno, passionale, semplice.

Caltanissetta, dunque, perde un pezzo di storia. Nicola Spena è stato veramente un solido pilastro della Settimana Santa. Dalla notevole grinta. È stato un prezioso punto di riferimento dell’identità cittadina.

Nicola Spena
Nicola Spena al microfono e il nostro direttore Michele Bruccheri (a destra)

Conservo un ricordo personale di Nicola Spena. Quindici anni addietro, era esattamente il 18 marzo 2011, lo conobbi a Caltanissetta. Presentavo un concerto della banda Albicocco al Teatro Regina Margherita. Lo chiamai sul palco e parlò.

Al termine dell’appuntamento musicale, scambiammo altre parole. Conversammo brevemente. Mi fece i complimenti, argomentando, per la conduzione della serata assai emozionante, tra l’altro. Mi colpì la sua genuina schiettezza.

Sono amico del figlio Michele, collega giornalista ed editore, al quale faccio personalmente – ma anche come direttore de La Voce del Nisseno – le mie più sentite condoglianze. Di Nicola Spena, dunque, rimane la pregevole eredità del suo verace impegno.

Il funerale verrà celebrato domani pomeriggio, mercoledì 14 ottobre (ore 17), presso la Cattedrale di Santa Maria La Nova di Caltanissetta.

MICHELE BRUCCHERI      

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]