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L'onorevole Giuseppe Zitelli

Un’interrogazione al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e all’assessora regionale alla Salute Daniela Faraoni, con richiesta di risposta urgente scritta, relativa alla postazione del 118 a Mascali, Comune che appartiene al Distretto sanitario di Giarre.

A presentarla è stato Giuseppe Zitelli, deputato all’Ars e segretario della Commissione Salute, Servizi sociali e Sanitari, chiedendo chiarimenti sulle iniziative che la Regione intende adottare in merito alla decisione dell’Asp di Catania di privare la postazione mascalese della presenza del medico, lasciando a bordo del mezzo solo il personale infermieristico.

“Una scelta che non condivido – afferma l’esponente di Fratelli d’Italia – e che potrebbe mettere a repentaglio la salute dei cittadini mascalesi nel caso di circostanze che richiedano l’intervento urgente del medico”.

“Senza nulla togliere alla riconosciuta professionalità del personale infermieristico e all’importante ruolo che svolge in ambito sanitario – precisa il parlamentare regionale – ritengo che la presenza di un medico rimanga in ogni caso necessaria”.

La decisione dell’Asp di Catania è scaturita dalla necessità di rimpinguare il personale medico a supporto di altre sedi: in sintesi, viene cancellata la presenza di un dottore a bordo dell’ambulanza nel territorio mascalese per dirottarla verso postazioni diverse. Postazioni dove, peraltro, la presenza medica nei mezzi del 118 è già garantita.

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L’onorevole Giuseppe Zitelli

“La demedicalizzazione – aggiunge l’onorevole Giuseppe Zitelli – si tradurrebbe in un disagio molto problematico soprattutto nei mesi estivi, quando il bacino di utenza del pronto soccorso mascalese raggiunge il picco di quarantamila unità, a fronte delle quindicimila nel resto dell’anno”.

“I cittadini – conclude Zitelli – sono giustamente preoccupati per via delle conseguenze nefaste che la privazione del medico potrebbe avere, come accaduto negli anni passati: occorre scongiurare questo pericolo e assicurare la presenza di un dottore a bordo dell’ambulanza del 118”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]