Giorgio de Chirico
Sabrina Di Gesaro e la preziosa litografia

Un’opera che trasporta l’osservatore in una dimensione sospesa, mitica e immaginaria, in cui il tempo sembra essersi fermato. Si tratta di “Riposo presso l’Egeo”, una raffinata litografia a colori firmata da Giorgio de Chirico, padre indiscusso della pittura metafisica, di cui ricorre il centotrentasettesimo anno dalla nascita.

Realizzata nel 1969, appartiene a un’edizione limitata di settantacinque esemplari numerati e firmati, ed è documentata nel catalogo ufficiale dell’opera grafica del grande artista nato nel 1888 a Volos, in Grecia, da genitori italiani.

Una litografia prestigiosa, rara, e difficile da reperire sul mercato, che il “Centro d’arte Raffaello” ospita nella propria sede di via Emanuele Notarbartolo 9/E a Palermo. La galleria rinnova dunque il proprio impegno nel fornire il meglio a collezionisti e amanti dell’arte.

“Riposo presso l’Egeo” rappresenta una testimonianza autentica del linguaggio visivo inconfondibile del Maestro, un frammento significativo della storia dell’arte del Novecento. La scena si svolge su una spiaggia ai bordi del Mar Egeo, dominata da cavalli monumentali, figure classiche e rovine architettoniche disseminate sulla sabbia: l’atmosfera onirica è accentuata dalla luce calda e dalle morbide sfumature del cielo e rimanda alle origini elleniche dell’artista e alla sua personale mitologia interiore.

Giorgio De Chirico mette in scena un “riposo” che è anche una riflessione sui temi dell’eternità, dell’identità mediterranea e della bellezza antica e immutabile. Le architetture spezzate e i personaggi immobili evocano una nostalgia fuori dal tempo, tipica della sua estetica metafisica.

Giorgio de Chirico
Sabrina Di Gesaro e la preziosa litografia

“La galleria – spiega il direttore artistico Sabrina Di Gesaro – è da sempre impegnata in un’attenta attività di ricerca e selezione che ne testimonia l’identità stessa”. “L’obiettivo – prosegue al nostro microfono – è offrire al pubblico opere di valore, capaci di ripercorrere il panorama artistico del secolo scorso con autenticità e rigore”.

“La presenza di artisti storicizzati – conclude la dottoressa Sabrina Di Gesaro – accanto a nomi emergenti del contemporaneo, rispecchia l’anima duplice della nostra proposta: radicata nella tradizione, ma attenta alle nuove espressioni dell’arte”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]