Evocazioni, passioni, avvenimenti storici, storia dell’arte, progressi scientifici, emozioni e sentimenti sono solo alcuni degli ingredienti del romanzo Storia di Manfredi, con cui Lodovico Rosato, chirurgo oncologo ed endocrinologo, debutta nella narrativa.
Il romanzo è intenso, ricco di avvenimenti, vissuti ed esperienze; a tratti introspettivo, colto e di grande spessore culturale.
Attraverso una scrittura raffinata e scorrevole, Rosato accompagna il lettore nel viaggio della vita del protagonista, Manfredi, che lascia l’amata Sicilia per inseguire il sogno di una professione che realizzerà con dedizione e grande passione.
Fin dalle prime pagine, la sua storia suscita immedesimazione e coinvolgimento, non perché sia un avventuriero o un supereroe, ma proprio perché è una persona comune: sensibile, gentile, riflessiva, rispettosa degli altri e dell’ambiente, corretta e animata da un sincero desiderio di conoscenza.
Egli incarna valori universali di cui spesso ci si dimentica, attratti come siamo dalle illusioni di un mondo virtuale e artificiale sempre più invadente. La sua vita, quella di un uomo onesto e ordinario, con le sue gioie e le sue sofferenze, diventa così occasione di riflessioni su come cogliere serenità, felicità e bellezza anche nei piccoli gesti quotidiani.
Il romanzo è ambientato nei luoghi in cui si è svolta e si svolge la vita del protagonista come Palermo e dintorni e Ivrea, descritti attraverso immagini vivide, colori e odori, che restituiscono al lettore un forte senso di appartenenza.

L’autore tesse in modo dotto e fluido i momenti salienti del percorso esistenziale di Manfredi: l’infanzia segnata dal lutto per la prematura scomparsa dell’amata madre; il ricordo del padre e la sua drammatica esperienza in un campo di concentramento; gli anni della scuola e il periodo conflittuale dell’adolescenza; le amicizie; la nascita dell’amore con il compimento di una vita matrimoniale fondata sulla condivisione, sul rispetto e su un sentimento forte; infine, la costruzione di una brillante carriera in ambito medico.
Nel corso della narrazione, passato e presente, si alternano armoniosamente attraverso ricordi e flashback, dimensione privata e sociale. L’intreccio si interseca in modo efficace con la cronaca e con gli eventi che hanno segnato la storia italiana dal secondo dopoguerra in poi: il boom economico e le grandi trasformazioni economiche, sociali e politiche, la ricerca e i progressi in campo medico e scientifico, fino all’attualità.
Particolarmente interessanti e suggestive risultano le descrizioni dei luoghi, sia dal punto di vista paesaggistico sia da quello architettonico e artistico. Non mancano, inoltre, arricchenti citazioni musicali.
Lodovico Rosato, nato a Palermo nel 1953, vive a Ivrea. Ha lavorato per oltre quaranta anni come chirurgo ospedaliero e ha insegnato Anatomia nell’Università di Torino, nel corso di laurea in Scienze Infermieristiche.
Ha pubblicato testi scientifici e saggi su riviste specialistiche, sia nazionali sia internazionali. Storia di Manfredi pubblicato da Manni Editori, è il suo primo romanzo. Non si tratta di un’opera autobiografica, sebbene l’amore per la Sicilia, il percorso di crescita professionale e il racconto di una Italia in profonda trasformazione nella seconda metà del Novecento, costituiscano elementi che legano fortemente l’autore al suo protagonista.
DANIELA VELLANI
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