lesioni personali

Un giovane di 29 anni è stato arrestato, a Gela, dalla Polizia di Stato. I reati contestati: resistenza, violenza e lesioni personali a pubblico ufficiale. L’uomo, in stato di ubriachezza, avrebbe malmenato alcuni passanti a Piazza San Giacomo.

All’arrivo degli agenti si è scagliato contro di essi. I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela hanno, dunque, tratto in arresto il 29enne per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché di lesioni personali. lesioni personali

“Nella tarda mattinata di domenica, presso la sala operativa dell’ufficio di Polizia, sono giunte due chiamate nel corso delle quali veniva segnalato che in piazza San Giacomo un uomo in stato di ubriachezza malmenava i passanti senza apparente motivo – sottolinea il comunicato –. Gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato l’uomo seduto sul marciapiede dell’attigua via Pignatelli, il quale, in evidente stato di ubriachezza, alla loro vista, iniziava a dimenarsi e a colpirli con calci e pugni arrivando persino ad afferrare un agente per il collo”.

L’azione dei poliziotti, finalizzata a bloccare e mettere in sicurezza l’uomo “veniva ostacolata dall’intervento di svariati soggetti presenti che si frapponevano fra l’aggressore e gli agenti, spingendo e aggredendo questi ultimi al fine di impedire il compimento del loro atto d’ufficio”, si legge nella nota stampa diramata dalla Questura di Caltanissetta.

Tra essi veniva successivamente identificato un 44enne, pluripregiudicato, e la moglie convivente dell’aggressore. Grazie all’utilizzo dello spray al peperoncino “capsicum” da parte dei poliziotti, “il 29enne veniva immobilizzato e tratto in arresto. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Gela l’uomo è stato condotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.

“Al termine dell’intervento due agenti hanno riportato lesioni guaribili in sei giorni – termina il comunicato stampa –. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Gela ha convalidato l’arresto. Le indagini sono in corso e la responsabilità, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]