Gela

Si è svolto ieri mattina il sopralluogo istituzionale presso il depuratore di Macchitella di Gela per verificare il completamento degli interventi di raddoppio e potenziamento dell’impianto. Si tratta di un’opera strategica destinata a migliorare in modo significativo il sistema di depurazione cittadino e a rafforzare la tutela dell’ambiente. Gela

Al sopralluogo hanno preso parte il Sub Commissario nazionale per la depurazione, Toto Cordaro, i tecnici di Caltaqua, gestore del servizio idrico integrato, i rappresentanti del Consorzio Agorà, che ha eseguito i lavori, il sindaco Terenziano Di Stefano, l’assessore allo Sviluppo Economico Filippo Franzone, la presidente della Commissione Ambiente Floriana Cascio e il deputato regionale Salvatore Scuvera.

L’intervento, iniziato nel 2023, ha consentito di incrementare la capacità dell’impianto fino a un potenziale di 25 mila abitanti equivalenti, attraverso un sistema di depurazione di tipo convenzionale articolato su più linee.

Il potenziamento consentirà inoltre di accogliere i reflui provenienti dall’area di Manfria, dove sono in corso i lavori per la realizzazione della rete fognaria.

“Riteniamo che entro sei mesi l’impianto possa entrare pienamente a regime”, ha dichiarato il Sub Commissario Toto Cordaro, evidenziando come l’opera rappresenti un tassello fondamentale nel percorso di adeguamento del sistema depurativo cittadino.

Per il sindaco Terenziano Di Stefano, il completamento dei lavori segna una svolta importante: “Con questo intervento Gela compie un passo decisivo verso il superamento della procedura d’infrazione comunitaria che per anni ha interessato il nostro territorio. È un risultato concreto che migliora la qualità ambientale della città e ci permette di guardare con maggiore fiducia all’obiettivo della Bandiera Blu, simbolo di un mare sempre più pulito e di una gestione sostenibile del territorio”.

I lavori, realizzati nell’arco di oltre tre anni, hanno comportato un investimento complessivo di circa 8 milioni di euro.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]